Aiuti di Stato

emergenze fitosanitarie


campi coltivati nel sannio

La Regione Campania si è sempre proposta la tutela del proprio territorio sotto il profilo paesaggistico ed ambientale, allo scopo di preservare gli ambienti naturali e semi-naturali presenti e gli organismi che in essi vivono, al fine, soprattutto, di garantire la permanenza in tali habitat di un elevato grado di biodiversità. Per il conseguimento del citato obiettivo è, altresì, estremamente importante che gli ecosistemi agrari e forestali non vengano degradati e compromessi irreparabilmente dalla diffusione di organismi nocivi, il cui controllo, se non realizzato tempestivamente e su scala comprensoriale, può rivelarsi molto difficile o richiedere il ricorso a metodi aventi forte impatto ambientale e, pertanto, non compatibili con la summenzionata salvaguardia della biodiversità.

Pertanto, allo scopo di incentivare iniziative comuni e condivise, a livello territoriale, volte al perseguimento del controllo rapido, efficace ed eco-compatibile di eventuali emergenze fitosanitarie causate dall'abnorme prolificazione di organismi nocivi, parassiti di essenze vegetali agrarie, forestali, nonché di quelle costituenti il cosiddetto "verde pubblico", il 28 marzo 2002 il Consiglio regionale della Regione Campania ha approvato la Legge Regionale n. 4, ad oggetto: "Incentivazione di interventi a carattere territoriale per le emergenze fitosanitarie conclamate", che è stata successivamente pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania n. 19 dell'8 aprile 2002.

Tuttavia, poiché la Legge succitata enuncia solo i principi ispiratori e le finalità generali dell'intervento regionale finalizzato al controllo delle emergenze fitosanitarie conclamate e riporta schematicamente le categorie di beneficiari ed i relativi, principali obblighi per accedere ai benefici economici previsti, l'art. 4, comma 2, della Legge medesima dispone che debba essere emanato anche un apposito Regolamento attuativo.

In particolare detto Regolamento attuativo individua in modo esaustivo ed articolato, ai sensi del disposto dell'art. 4, comma 2, della Legge regionale 28.03.2002, n. 4, le modalità di erogazione dei contributi ed i criteri di tale erogazione. A tal fine il Regolamento de quo precisa tutti gli aspetti concernenti l'attuazione della Legge in argomento, definendo in modo puntuale sia le competenze e gli adempimenti a carico degli organi regionali, sia l'iter procedurale che devono seguire coloro che aspirano a fruire dei contributi messi a disposizione dalla Legge stessa.

Normativa di riferimento

Legge Regionale n. 4 del 2002

Regolamento attuativo

Aiuto di Stato n. 387/2003

Delibera 296 del 2007 - Individuazione delle emergenze fitosanitarie conclamate sul territorio regionale e apertura dei termini per la presentazione dei progetti d'intervento territoriali

Delibera 1049 del 2008 - Aggiornamento dell'elenco delle emergenze fitosanitarie conclamate sul territorio regionale

Delibera n. 677 del 2013 - INDIVIDUAZIONE DELLE EMERGENZE FITOSANITARIE CONCLAMATE SUL TERRITORIO REGIONALE E APERTURA DEI TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI D'INTERVENTO TERRITORIALI

Decreto Dirigenziale n. 353 del 10/02/2014 - DISPOSIZIONI APPLICATIVE PER L'ATTUAZIONE DEGLI INTERVENTI PREVISTI DALLA LEGGE REGIONALE 28 MARZO 2002, N. 4

DGR 33/2015: Adeguamento della Deliberazione G.R. n° 677 del 30.12.13 e degli atti consequenziali ai nuovi "Orientamenti dell'Unione europea per gli aiuti di Stato nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali 2014-2020" stabiliti dalla Commissione Europea

DGR 80/2015: Ulteriore adeguamento della Deliberazione G.R. n° 677 del 30.12.13 e degli atti consequenziali ai nuovi "Orientamenti dell'Unione europea per gli aiuti di Stato nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali 2014-2020" stabiliti dalla Commissione Europea

Aiuto di stato 39767 - decisione della Commissione europea 07.05.2015

Progetti di Intervento Territoriale per la lotta al Cinipide galligeno del castagno:

Delibera 13 luglio 2016 n. 362 (pdf 115 Kb)

Decreto 20 luglio 2016 n. 59 (pdf 94 Kb)