
Moltiplicazione conservativa di semente e tipi tradizionali
Nell’ultimo quinquennio è stato condotto un vasto programma di recupero e valorizzazione del germoplasma orticolo campano che ha consentito il collaudo e la validazione di una metodologia operativa in grado di avviare un sistema permanente di tutela e monitoraggio per individuare, censire, caratterizzare, conservare e valorizzare le risorse orticole tradizionali campane. Attualmente la banca del germoplasma orticolo campano, grazie all’attività condotta da Eureco e CRA Orticoltura, consta di oltre 200 ecotipi e di molte centinaia di linee selettive ottenute nel corso delle attività di selezione degli ultimi anni. Intanto, prosegue la produzione di semente da destinare a prove dimostrative di coltivazione per la creazione di filiere di prodotti tradizionali: negli anni precedenti con il programma “Orti di Napoli” e più di recente con la misura 214 del PSR sono stati forniti lotti di semente di ecotipi ai produttori agricoli regionali, per oltre 100 ettari di coltivazione negli anni 2007-2009.
La progressiva diffusione in coltura degli ecotipi tradizionali incontra spesso ostacoli nella difficoltà di gestione delle tecniche colturali, attualmente calibrate sulle cultivar commerciali ma non altrettanto sulle vecchie accessioni. Si rende necessario, pertanto, mettere a disposizione delle aziende agricole, impegnate nel recupero delle coltivazioni tradizionali, efficaci protocolli colturali in grado di associare alla qualità delle produzioni un adeguato risultato in termini di resa e redditività colturale, nel rispetto dei criteri di sostenibilità ambientale.
Pertanto, su esplicito input degli operatori agricoli, si ritiene opportuno avviare indagini mirate alla verifica, nell’ambito delle collezioni regionali, delle migliori popolazioni o linee selettive per poter consentire la reintroduzione in coltura e/o la maggiore diffusione degli ecotipi, garantendo nel contempo ai produttori le migliori performances agronomiche e merceologico-qualitative possibili