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Lista delle varietà consigliate

Liste varietali dei Fruttiferi - 2007

mostra pomologicaA 14 anni dal suo avvio e nonostante alcuni limiti (non sempre tempestivo nella valutazione delle novità, contraddittorietà di certi giudizi, incompletezza della lista delle cultivar in prova, rischi di “conflitti di interesse” di alcune unità operative) il progetto “Liste di orientamento varietale dei fruttiferi” riscuote ancora l’approvazione dei frutticoltori, degli operatori della assistenza tecnica e degli stessi vivaisti, ai quali va un sentito ringraziamento per la disponibilità a cedere le novità varietali per la valutazione collegiale. Grazie all’autorevolezza scientifica e morale dei coordinatori, anche quest’anno i vivaisti italiani ed europei hanno ceduto al progetto decine di nuove varietà, soprattutto di fragola, melo, pero, pesco (e nettarine), ma anche di albicocco e mirtillo.

Il problema delle varietà “club” sperimentate e coltivate in esclusiva esiste e certamente toglie al progetto una parte di interesse e validità, ma al momento queste cultivar sono ancora una minoranza che riguarda solo alcune specie (melo e pesco in particolare); e in ogni caso ritengo che, proprio perché esistono le varietà “club”, sia importante individuare, per tutti i frutticoltori esclusi dai “club”, valide alternative accessibili a tutti.

Su iniziativa dell’Istituto di frutticoltura di Verona e per ora limitatamente al pesco e alle nettarine, le cultivar saranno coltivate secondo il protocollo dell’agricoltura biologica e valutate secondo la loro idoneità a tale tipo di coltura. L’idea è interessante e in futuro si pensa di estenderla ad altre Unità operative e ad altre specie. Grazie anche all’appoggio convinto delle Regioni che partecipano al progetto, il ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, dopo diversi mesi di incertezza, ha deciso di rifinanziare l’iniziativa, estendendola, opportunamente, all’uva da tavola. Il gruppo di lavoro sull’uva da tavola è coordinato da Donato Antonacci, direttore della sezione di Bari dell’Istituto sperimentale per la viticoltura ed è composto, oltre che dallo stesso Istituto, dall’azienda Pantanello della Regione Basilicata, dal dipartimento di Coltivazioni arboree dell’Università di Palermo e dal Cif di Cagliari. I primi risultati sull’uva da tavola saranno disponibili dal 2008. Anche quest’anno, come nel 2006, le liste pubblicate sono presentate in un modo più semplice rispetto agli anni precedenti, senza le tabelle con i dati pomologici (pezzatura del frutto, colore, consistenza, °Brix, acidità) che saranno, comunque, disponibili in rete.

Le liste 2007, ancora prive delle varietà consigliate di uva da tavola, vengono presentate al pubblico per specie o gruppi di specie in occasioni convegnistiche diverse. Ciliegio: Forlì, presso la sede dell’Istituto sperimentale per la frutticoltura, giovedì 31 maggio. Albicocco e mandorlo: Eboli (Sa), presso l’azienda Improsta della Regione Campania, venerdì 22 giugno. Pesco, nettarine e susino: Metaponto (Mt), presso l’azienda Pantanello della Regione Basilicata, venerdì 6 luglio. Fragola e piccoli frutti: Peveragno (Cn), in occasione della sagra della fragola e dei piccoli frutti, martedì 10 luglio. Melo e pero: Bolzano, in occasione del convegno “Aspettando Interpoma” nell’ambito della fiera Agrialp, venerdì 9 novembre.

Riteniamo che una presentazione delle liste mediante diverse giornate tecniche suddivise per specie risponda meglio alle esigenze dei frutticoltori, che sono sempre più specializzati e poco interessati a incontri in cui vengono trattate produzioni tra loro molto diverse. Vedremo se la nuova formula sarà più apprezzata della precedente.

Carlo Fideghelli - Coordinatore del Progetto “Liste di orientamento varietale dei fruttiferi”