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Piano di Sviluppo Rurale

logo psrIl Regolamento (CE) n. 1257/99 impone che l’attuazione degli interventi previsti dal PSR vengano raccordati con quelli realizzati dal POR in campo agricolo, così da perseguire una forte integrazione tra le politiche di sviluppo rurale cofinanziate dalla Sezione FEOGA Garanzia con quelle cofinanziate dalla Sezione FEOGA Orientamento le cui risorse sono, rispettivamente, destinate al sostegno dei due Programmi anche in considerazione delle nuove proposte regolamantari inerenti il futuro periodo di programmazione 2007-2013, concernenti prevalentemente la semplificazione amministrativa e la creazione di un fondo unico dedicato al finanziamento dei soli interventi di sviluppo rurale su tutto il territorio comunitario. Con la DGR n. 163 del 15 febbraio 2005 è stato completato il processo di delega alle Province degli interventi cofinanziati dai fondi comunitari.

Pertanto, il principale obiettivo da perseguire con il presente documento è quello di semplificare le procedure di presentazione e di istruttoria delle domande di adesione alle singole misure ed al tempo stesso di raccordare il loro iter attuativo in modo più adeguato, onde uniformare la tempistica dei procedimenti e delle modalità di verifica e controllo.

Il nuovo assetto delle funzioni

In analogia all’impianto organizzativo che presiede all’attuazione delle misure del POR cofinanziate dal FEOGA e dallo SFOP, le Province vengono coinvolte nell’attuazione del PSR Campania, affidando loro alcune funzioni amministrative, fermo restando l’impegno degli STAPAC e degli STAPF quale supporto tecnico-amministrativo per quanto inerisce l’istruttoria amministrativa e i relativi controlli delle domande.

Le Province svolgeranno le seguenti attività: - ricezione delle domande di partecipazione alle varie Misure; - protocollazione delle domande in arrivo e loro trasferimento agli STAPAC e STAPF territorialmente competenti per l’istruttoria tecnico-amministrativa e le verifiche amministrative; - adozione degli elenchi di liquidazione e, nel caso della misura H, della proposta di graduatoria provinciale delle ditte ammissibili a finanziamento; - trasferimento dei Decreti e dei correlati elenchi al competente Settore dell’A.G.C. “Sviluppo Attività Settore primario”; - emanazione dei formali atti di concessione e di approvazione, di eventuali varianti o proroghe per la misura H; - custodia del fascicolo del singolo beneficiario; - espletamento dei controlli. Sono esercitate dalla Regione le funzioni amministrative connesse a: - formazione della graduatoria regionale sulla base delle priorità indicate in domanda; - invio elenchi di liquidazione adottati dalla Provincia ad AGEA.

Innovazioni procedurali

La dinamica finanziaria del FEOGA Garanzia, che prevede la chiusura dell’esercizio finanziario al 15 ottobre di ciascun anno, non consente l’adozione di procedure caratterizzate da bandi “a sportello” in analogia a quelle in uso nell’attuazione del POR Feoga e Sfop. I bandi di attuazione delle misure del PSR sono a vigenza annuale e prevedono un periodo limitato di apertura. Questo impone lo snellimento nelle modalità di presentazione delle domande per consentire un più facile accesso alle misure e una rapida espletazione delle procedure di istruttoria. Pertanto, le innovazioni procedurali introdotte riguardano in particolare il ricorso alla completa e rigorosa applicazione delle norme del “Testo Unico sulla documentazione amministrativa e sulla disciplina del documento informativo”. In particolare esso si concretizza: - nell’obbligo di compilazione della domanda secondo modulistica AGEA per le domande relative alle Misure E, F e H; - nel ricorso all’autocertificazione. La Regione e le Province provvederanno ad effettuare controlli a campione (25%) sulla veridicità di quanto dichiarato dai richiedenti in attuazione delle norme anzidette.

Innovazioni tecniche e modifiche nei requisiti di accesso

I dettagli si trovano nelle pagine delle varie Misure

Istruttoria tecnico-amministrativa

Le Province avvalendosi degli STAPAC e STAPF di competenza provvederanno a: a) effettuare l’istruttoria delle domande in modo progressivo rispetto alla data di ricevimento. L’esame dell’istruttoria tecnico-amministrativa sulle singole istanze si concluderà con un giudizio positivo o negativo sull’ammissibilità dell’iniziativa a finanziamento, giudizio che va riportato su di un verbale di istruttoria. Le istanze ritenute ammissibili a finanziamento concorrono a formare: - per la Misura H, una graduatoria unica regionale; - per le misure D, E, F, elenchi provinciali che, in caso di risorse finanziarie insufficienti, confluiranno in una graduatoria regionale formata secondo le priorità che verranno specificate nei bandi; b) per le Misure E ed F, predisporre e adottare con provvedimento formale gli elenchi di liquidazione delle domande ritenute ammissibili entro un termine massimo di sessanta giorni dal ricevimento delle stesse e comunque non oltre la data ultima del 1° settembre; c) dare comunicazione agli interessati dell’eventuale esito negativo dell’istruttoria; d) procedere al riesame delle istanze delle ditte non ammesse a finanziamento e che abbiano prodotto ricorso entro dieci giorni dalla notifica, per le quali si attiverà la stessa procedura adottata per la fase istruttoria; e) trasmettere gli elenchi provinciali di pagamento al Responsabile di Misura per il successivo inoltro ad AGEA, ai fini del pagamento delle agevolazioni.

Formazione graduatoria regionale

I Settori IPA e Foreste, Caccia e Pesca, per le Misure di rispettiva competenza, sulla scorta degli elenchi provinciali delle ditte beneficiarie ammissibili a finanziamento, previa verifica delle risorse finanziarie disponibili, provvedono ad approvare con provvedimento del relativo dirigente la graduatoria unica regionale dei beneficiari. Tale graduatoria unica regionale sarà trasmessa alle Province competenti per territorio. Le istanze saranno ammesse ai benefici per la rispettiva misura in ordine alla posizione in graduatoria regionale, fino al totale utilizzo delle risorse disponibili. La Provincia competente per territorio, provvederà, entro 10 giorni successivi dal ricevimento del provvedimento regionale di approvazione della graduatoria delle ditte beneficiarie ammissibili a finanziamento, alla relativa comunicazione e all’adozione degli atti formali laddove previsti. Relativamente alla misura H le risorse impegnate e non utilizzate, a seguito di revoche e/o rinuncia e/o economie realizzate sul contributo disposto sono utilizzate, per il finanziamento di progetti inseriti nella graduatoria unica regionale e non finanziati per mancanza di fondi, secondo l’ordine di graduatoria.

Erogazione degli aiuti

Il pagamento delle somme dovute ai beneficiari, ivi comprese le eventuali anticipazioni previste dalla misura H, sarà effettuata dall’Organismo Pagatore A.G.E.A. sulla base degli elenchi di liquidazione o forniture su base provinciale adottati dalla Provincia avvalendosi degli STAPAC e STAPF competenti per territorio, con le modalità prescelte dal richiedente all’atto della domanda di adesione. Gli elenchi di liquidazione dei beneficiari (su supporto informatico e cartaceo), generati da un apposito software fornito da AGEA, saranno trasmessi dalla Provincia nei successivi 5 giorni ai Responsabili di Misura che provvederanno ad inoltrarli al Responsabile Unico dei rapporti Finanziari con AGEA. Per le domande estratte a campione la liquidazione avverrà previa effettuazione del controllo in loco Per la Misura H, il pagamento dei premi annui, per manutenzione e perdita di reddito, avverrà previa verifica in loco del rispetto degli impegni assunti, su di un campione di beneficiari.