Bandi, avvisi e normativa
Bando per il finanziamento degli interventi nel settore apistico realizzati dalle Forme associate di apicoltori - anno apistico 2027: rettifica alla ripartizione finanziaria
Leggi...Approvato il Bando per il finanziamento degli interventi nel settore apistico realizzati dalle Forme associate di apicoltori - anno apistico 2027
Leggi...Bando per il finanziamento degli interventi nel settore apistico realizzati dagli apicoltori - anno apistico 2026
Leggi...Bando per il finanziamento degli interventi nel settore apistico realizzati dalle Forme associate di apicoltori - anno apistico 2026: precisazione
Leggi...L'apicoltura è l'allevamento di api allo scopo di sfruttare i prodotti dell'alveare, costituito da un'arnia popolata da una famiglia di api. Le specie di api allevate sono diverse ma, per la sua produttività, ha netta predominanza l'ape europea o ape mellifera (Apis mellifera Linnaeus) che è la specie del genere Apis più diffusa al mondo. Il mestiere dell'apicoltore consiste sostanzialmente nel procurare alle api ricovero, cure, e vegliare sul loro sviluppo. In cambio egli raccoglie una quota discreta del loro prodotto, consistente in: miele, polline, cera d'api, pappa reale, propoli, veleno.
Praticata in tutti i continenti, questa attività varia a seconda delle varietà di api, del clima e del livello di sviluppo economico dell'agricoltore. L'allevamento di api è una branca della zootecnica intesa nell'accezione più ampia del termine.
L'apicoltura è riconosciuta, in conformità a quanto stabilito dalla legge 24 dicembre 2004 n. 313 recante Disciplina per l'apicoltura, attività di interesse nazionale utile per la conservazione dell'ambiente naturale, dell'ecosistema e dell'agricoltura in generale ed è finalizzata a garantire l'impollinazione naturale e la biodiversità di specie apistiche, con particolare riferimento alla salvaguardia della razza di ape italiana o ape ligustica (Apis mellifera ligustica Spinola che è una sottospecie dell'ape mellifera) e delle popolazioni di api autoctone tipiche o delle zone di confine. L'apicoltura contribuisce, altresì, alla salvaguardia della biodiversità vegetale. Si stima che almeno diecimila specie di piante si sarebbero già estinte se non ci fossero le api.
La Regione Campania ha disciplinato con propria legge 29 marzo 2006, n. 7 gli interventi per l'incremento, lo sviluppo e la salvaguardia dell'apicoltura che è considerata attività imprenditoriale agricola a tutti gli effetti, anche se non correlata necessariamente alla gestione del terreno. L'apicoltura inoltre, avendo caratteristiche e finalità proprie, è strettamente collegata al settore agricolo quale fattore insostituibile nei processi di impollinazione per il miglioramento qualitativo e quantitativo delle produzioni agricole.
Decreto n. 93 del 22.07.2026 - Bando associazioni di apicoltori (pdf 750 Kb)
DRD n. 98 del 03.08.2026 - rettifica ripartizione finanziaria (pdf 376 Kb)
Data di scadenza: 25 settembre 2026
Decreto n. 33 del 24.10.2025 - Bando apicoltori (pdf 446 Kb)
chiuso 30 gg. dalla pubblicazione sul BURC (n. 78 del 03.11.2025)
Decreto n. 66 del 21.07.2025 - Bando associazioni di apicoltori (pdf 746 Kb)
Istruzioni operative AGEA 75/2025 - aiuto all’Apicoltura - nuove istruzioni operative (pdf 725 Kb)
chiuso il 9 settembre 2025
Decreto n. 96 del 16.09.2024 - bando ed allegati (pdf 930 Kb)
Decreto n. 102 del 27.09.2024 - rettifica di un errore formale (pdf 347 Kb)
chiuso 23 ottobre 2024
Decreto n. 25 del 30.01.2025 - graduatoria regionale
Decreto n. 29 del 10.02.2025 - rettifica graduatoria regionale
Decreto n. 52 del 30.05.2025 - scorrimento graduatoria regionale
Decreto n. 82 del 15.07.2024 - Bando associazioni di apicoltori (pdf 1.4 Mb)
chiuso 5 settembre 2024
Decreto n. 138 del 16.12.24 - graduatoria del bando (pdf 525 Kb)