Autorizzazione all'utilizzo di elettrostorditori per il prelevamento di ittiofauna in acque interne regionali
Rilascio dell'autorizzazione all’utilizzo di elettrostorditori per il prelevamento di ittiofauna in acque interne, in deroga al divieto assoluto di catturare o detenere, in qualunque modo e a qualunque titolo, qualsiasi organismo non compreso nel novero degli osteitti. L'autorizzazione è rilasciata esclusivamente per scopi scientifici, di salvaguardia, di riproduzione e di ripopolamento.
Organismi (enti, istituti, e associazioni) iscritti all’albo regionale delle associazioni di pesca sportiva e di interesse alla protezione dei bacini idrici e alla ricostituzione del patrimonio ittico; Organismi (enti, istituti, e associazioni) che perseguono scopi scientifici e di salvaguardia ambientale.
- Istanza di autorizzazione in carta semplice.
- Breve relazione illustrativa del progetto o dell’incarico per cui necessita il prelievo, sue natura e finalità, delle motivazioni della necessità del prelievo, dei tratti di corsi e bacini d’acqua interessati, della tempistica del prelievo, del trattenimento e della re-immissione, il tutto corredato da documentazione a supporto.
- Elenco delle generalità degli operatori che effettueranno il prelievo, e loro titolo di idoneità e grado di formazione.
- Copia dei curricula vitae degli operatori che utilizzeranno gli elettrostorditori.
- Copia degli attestati di formazione pertinenti all’uso degli elettrostorditori e alle operazioni di prelievo.
- Schede tecniche degli elettrostorditori e della strumentazione che saranno utilizzati per il prelievo.
- Dichiarazioni circa il rispetto della legalità e dell’incolumità delle specie e dell’ambiente, riferite alla modalità di prelievo, trattenimento e re-immissione, alla strumentazione impiegata, e al suo utilizzo.
- Dichiarazione di formale assunzione di responsabilità e consapevolezza delle sanzioni civili, penali e amministrative, che la mancata osservanza delle prescrizioni rese dalle normative vigenti comporta.
- Autorizzazioni degli enti competenti, qualora si tratti di tratti di corsi o bacini d’acqua che ricadano in area parco o in aree comunque protette (siti Rete Natura 2000)
Eventuali reclami avverso gli impegni assunti, debitamente documentati, devono essere trasmessi via PEC all’Ufficio competente. Riscontro entro 30 giorni.
L'atto autorizzatorio è emesso entro il trenta (30) giorni dall'acquisizione dell’istanza.
Atto autorizzatorio (Nulla Osta)
Non sono previsti oneri di servizio
UOS 207 01 03 Pesca, acquacoltura, patrimonio faunistico e attività venatorie
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Orario apertura degli uffici
martedì, mercoledì, venerdì
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