Comunicato
[02.02.26] Si è riunita il giorno 28 gennaio la Cabina di regia Vino della Campania, alla presenza dei Consorzi di tutela e dei rappresentanti istituzionali del settore. Nel corso dell’incontro, l’assessora all’Agricoltura della Regione Campania, Maria Carmela Serluca, ha confermato il pieno sostegno dell’Assessorato alle attività di promozione del comparto vitivinicolo regionale.
Al centro del confronto la partecipazione coordinata del Sistema vino Campania alle principali fiere di settore: Wine Paris di Parigi, ProWein di Düsseldorf, Slow Wine Fair di Bologna e Vinitaly di Verona, con l’obiettivo di promuovere le produzioni enologiche campane, garantendo adeguata visibilità anche alle microaziende.
Ampio spazio è stato dedicato all’intervento SRG10 – Promozione dei prodotti di qualità del CSR, che coinvolge attualmente quattro consorzi vitivinicoli per azioni di promozione e partecipazione fieristica. I neopresidenti Carmine Coletta (Sannio) e Marco Serra (Salerno) hanno ribadito l’importanza di rafforzare il ruolo dei consorzi e di una strategia coordinata.
Nel corso dei lavori, il dirigente Nicola D’Alterio del settore fitosanitario regionale ha presentato il progetto Re-Agro, iniziativa avviata in collaborazione con le università campane che vede la Campania capofila nazionale. Il progetto - finalizzato alla riduzione dell’uso di agrofarmaci e allo sviluppo di tecniche innovative per la sostenibilità e la resilienza delle produzioni vitivinicole e olivicole – sarà ufficialmente presentato il 16 febbraio presso la Facoltà di Agraria a Portici.
All’incontro hanno partecipato, oltre all’assessora all’Agricoltura, Maria Carmela Serluca, Marco Serra (Consorzio Vini Salerno), Teresa Bruno (Consorzio Tutela Vini d’Irpinia), Cesare Avenia (Consorzio di Tutela dei Vini di Caserta), Carmine Coletta, Domizio Pigna, Giampiero Rillo (Sannio Consorzio Tutela Vini), Michele Farro (Consorzio Tutela Vini dei Campi Flegrei, Ischia e Capri), Roberto Di Meo (Associazione Enologi Italiani – Sezione Campania), e Luciano D’Aponte, dirigente della valorizzazione agroalimentare.