Avviso
05/06/2026 – L’Assessorato Agricoltura della Regione Campania sta valutando la partecipazione a Terra Madre Salone del Gusto 2026, dal 24 al 27 settembre nel centro di Torino.
L’evento, affermatosi negli anni, a livello internazionale come un momento centrale nel calendario fieristico del settore agroalimentare, è dedicato al cibo buono, pulito e giusto e alle politiche alimentari.
Nel 2026 Terra Madre Salone del Gusto cambia pelle e coinvolge alcuni tra i luoghi più belli e iconici di Torino, a partire da:
- Piazza San Carlo
- Piazza Castello
- Piazza Carlo Alberto
- Piazza CLN
- Via Roma
- Piazza Solferino
- Piazza Vittorio
- Piazza Valdo Fusi
Oltre a queste location, l’evento si diffonderà in tutta Torino, coinvolgendo cinema e teatri, auditorium, ristoranti, scuole, musei e innumerevoli altri luoghi con le proprie attività e grazie agli eventi Off.
Per l’edizione 2026 della manifestazione, il percorso di Terra Madre si amplia e si arricchisce inoltre di importanti momenti che contribuiranno alla diffusione dell’evento oltre il perimetro della città di Torino, e al di là delle date che costituiscono il cuore della manifestazione. Lo fa attraverso un viaggio lungo 5 mesi, in Italia e nel mondo, grazie al percorso The Road to Terra Madre, per accendere poi i riflettori su Torino e il Piemonte, dal 21 al 28 settembre con i Terra Madre Off.
Alle aziende ed ai presidi Slow Food campani, selezionati, verranno offerti i seguenti servizi:
- assistenza in loco di personale regionale;
- la tradizionale bancarella con un'area espositiva di mq 9;
- inserimento nel catalogo ufficiale della fiera ed eventuali altre azioni promozionali;
- 2 pass per postazione.
All'interno dello spazio espositivo di 9 mq è possibile effettuare esclusivamente la vendita e l'esposizione dei prodotti; potranno eventualmente essere realizzati assaggi gratuiti (atti alla vendita) che non comportino però manipolazione o porzionatura di ingredienti (es. crostino con marmellata).
Presentazione delle domande
Le aziende della filiera dell’agroalimentare regionale ed i presidi slow food campani che hanno interesse a partecipare dovranno far pervenire, entro le ore 12.00 del 22/06/2026, esplicita manifestazione d'interesse (modello A per le aziende, e modello B per i presidi), redatta secondo il modello di seguito scaricabile, esclusivamente all'indirizzo e-mail: portale.agroalimenta@regione.campania.it
Costituirà causa di esclusione dalla presente procedura le domande di partecipazione pervenute prima della pubblicazione del presente bando e dopo la sua scadenza.
Alla manifestazione di interesse dovranno essere allegati:
- un file del logo aziendale in formato pdf o vettoriale;
- documento di identità del titolare.
Il trasporto delle campionature espositive e del materiale pubblicitario è a carico delle imprese espositrici che dovranno garantire l'arrivo dei prodotti entro il giorno dell'allestimento.
Le aziende selezionate dovranno compartecipare all'iniziativa con un contributo di € 1.300,00 oltre IVA.
I presidi Slow Food campani, invece, potranno avere un contributo per la partecipazione e, dovranno compartecipare all'iniziativa con un contributo di € 1.000,00 oltre IVA
Le modalità e i termini di versamento del contributo, per le aziende e i presidi eventualmente selezionati, saranno successivamente comunicati.
Ammissione
La partecipazione all’evento è riservata ai presidi Slow Food e alle aziende agroalimentari, che hanno sede operativa in Campania, regolarmente iscritte alla CCIAA di competenza che godono del pieno e libero esercizio dei propri diritti, che non sono in stato di liquidazione, fallimento o concordato preventivo e che non hanno in corso alcuna procedura prevista dalla legge fallimentare e rientranti nelle seguenti filiere produttive:
- enologica
- lattiero-casearia
- conserve
- pasta artigianale, dolciaria e prodotti da forno
- olivicolo-olearia
- ortofrutta e frutta secca
Elementi di valutazione
Le domande di partecipazione saranno vagliate dalla Direzione Generale Politiche Agricole Alimentari e Forestali che provvederà a selezionare le aziende tenendo conto della:
- ricevibilità dell'istanza;
- idonea qualificazione merceologica;
- potenzialità strutturale e commerciale;
- partecipazioni e affidabilità professionale rapportata a precedenti collettive regionali.
1) fatturato prodotti 2025
> 500.000,00 - 20 punti
> 250.000 a 500.000 - 15 punti
> 100.000 a 250.000 - 10 punti
> 50.000 a 100.000 - 5 punti
2) percentuale di export fatturato 2025
Dal 5 al 10% - 10 punti
Dal 10 al 30% - 15 punti
Maggiore del 30% - 20 punti
3) fasi di lavorazione in azienda: produzione e trasformazione:
sola trasformazione =5 punti
produzione agricola e trasformazione =15 punti
4) età del titolare d'impresa:
< 30 anni =20 punti
30-40 anni =15 punti
40-50 anni =10 punti
50-60 anni =5 punti
>60 anni =zero punti
5) Prodotti realizzati
a marchio collettivo D.O.P. / I.G.P. e/o Bio= 20 punti
prodotti agricoli tradizionali (PAT) ai sensi del DM 350/99 = 10 punti
6) certificazioni ambientali =10 punti
7) certificazione etica = 5 punti
8) impresa con sito di e-commerce = 5 punti
9) partecipazione a precedenti eventi = 5 punti
Totale punteggio massimo = 120
Saranno ritenute prioritarie le istanze prodotte da strutture associative (consorzi di produttori, associazioni di produttori, cooperative agricole).
A parità di punteggio, la domanda di partecipazione sarà selezionata secondo l’ordine cronologico di arrivo
Non è ammessa la partecipazione di aziende che espongono in altri spazi espositivi.
Le aziende ammesse saranno pubblicate su questo sito.
Le aziende ammesse si impegneranno a fornire alla UOS 207 02 04 della Regione Campania, tutti i dati e le informazioni necessari alla partecipazione:
- logo aziendale in formato vettoriale per la pubblicazione sul catalogo fieristico e della Regione Campania.
- nome del delegato presente in fiera
Nel corso delle fasi organizzative potranno essere richieste ulteriori informazioni.