Descrizione
Della quercia colpisce la sua particolare ubicazione nella parte sommitale di un pozzo utilizzato per il prelievo dell'acqua a servizio del vicino abbeveratoio. Questa condizione e il luogo ha fatto nascere diverse leggende intorno a questa quercia. Quella maggiormente significativa ed affascinante narra di un luogo dove si svolse un gesto eroico. Nel medioevo un bimbo di nome Francesco, giocando e correndo con gli amici, cadde inavvertitamente nel pozzo. Non sapeva nuotare e la tragicità del momento apparve subito agli occhi degli amici. Alle loro grida di aiuto, accorsero i contadini che stavano lavorando nei campi vicini. Uno di essi, Donato, un giovane coraggioso, si buttò senza esitazione nel pozzo pieno di acqua per metà, e riuscì ad aiutare il bimbo ad aggrapparsi ad una corda, con cui fu tirato su dai contadini. Ma Donato, che nel salvataggio si era ferito alla testa, non riuscì ad aggrapparsi alla fune e la sua fine fu tragica rimanendo annegato all’interno del pozzo. Da allora crebbe lì una quercia, che rimane a memoria dell’uomo forte ed eroico che salvò il bimbo dal pozzo.