8 novembre 2010

La XII edizione dell'Asta mondiale del tartufo bianco si svolgerà Domenica 14 novembre 2010 aD Alba (CN).
L’evento, nato nel 1999, è promosso dall’Enoteca Regionale Piemontese Cavour d’intesa con la Regione Piemonte e la Città di Alba. La sede principale è la Sala delle Maschere nel Castello di Grinzane e, tramite un collegamento satellitare, si comunica in diretta con altre due destinazioni mondiali (nelle scorse edizioni hanno toccato mete come Parigi, Hong Kong, Mosca, Las Vegas, Londra, Monaco di Baviera, Tokio, New York, Los Angeles, Hollywood). Vengono presentati cinque lotti di tartufi da ogni destinazione e gli invitati all’evento, possono acquistarli come in una tradizionale asta, un lotto invece viene presentato dalla Sala delle Maschere e può essere acquistato dagli invitati di tutte e tre le destinazioni . Fin dal primo anno la manifestazione si è caratterizzata come evento internazionale destinato a incrementare la notorietà del Tartufo Bianco d’Alba in Italia e all’estero.
Il valore toccato da uno o più tartufi, i personaggi
coinvolti, l’originalità di diversi collegamenti con luoghi di grande
notorietà (ristoranti esteri di chef di grande fama) hanno contribuito
ad affermare l’assoluto livello di questo avvenimento. Ogni anno l’iniziativa
ha avuto ospiti importanti, fra gli altri ricordiamo: Massimo Giletti, Piero
Chiambretti, Natasha Stefanenko, Natalia Estrada, Alessandro Del Piero, Adriano
Galliani, Giancarlo Magalli, Lamberto Sposini, Jerry Scotti, Ricky Tognazzi e
Simona Izzo ed ha potuto contare sulla collaborazione e conduzione del noto giornalista “gastronauta” Davide
Paolini. L’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba non è soltanto
un esclusivo evento mediatico, ma rappresenta il “trait d’union” fra
il mondo della comunicazione e degli estimatori del Tartufo Bianco d’Alba
con le Associazioni e Istituzioni che con il loro operato di ricerca e sostegno
aiutano le persone meno fortunate. Nelle passate edizioni il ricavato d’Asta è stato
devoluto alla Fondazione per la Ricerca sul Cancro di Candiolo e alla Fondazione
Nuovo Ospedale Alba-Bra.