Il cavatore Salvatore Marano sull’altopiano del Laceno ha trovato un tartufo mesenterico dal peso eccezionale. Da Guinness anche il “Tronco di castagne”: 21 metri.

Una vera pepita di oro nero. È il Tartufo di Bagnoli Irpino che quest'anno ha regalato un vero record alla Mostra Mercato: una creatura di 469 grammi trovata dal cavatore bagnolese Salvatore Marano sull’altopiano del Laceno. Il tartufo mesenterico di Marano è stato messo all'asta con soddisfazione soprattutto degli organizzatori della Mostra mercato del tartufo nero e dei prodotti tipici di Bagnoli Irpino, la rassegna che si è appena conclusa in Alta Irpinia.
La
kermesse è stata da Guinness anche per un singolare dolce, il tronco
di castagne, amorevolmente lavorato da uno sfaff di chef tutto al femminile.
Le misure di 21 metri e 10 centimetri di lunghezza sono da record avendo superato
quello del 2009 (20 metri e 90 centimetri). Per realizzarlo ci sono voluti:
oltre 3 quintali di castagne amalgamate con zucchero, gocce di cioccolato,
margarina, liquore strega, pan di spagna per un peso complessivo di 11 quintali
di dolce. Primato anche di presenze per la sagra di Bagnoli: la tre giorni è stata
frequentata da 150mila persone con un picco nella giornata conclusiva. Da segnalare
anche il premio letterario «Tartufo d’oro» e la mostra fotografica
dell’associazione nazionale Libero Pensiero «Giordano Bruno».
Finita la sagra si pensa a nuove iniziative turistiche. Presto un pacchetto
promozionale che sarà suddiviso per itinerari tematici con soluzioni
fruibili in diversi periodi dell’anno sia estivi che invernali, per promuovere
viaggi guidati alle scoperte delle bellezze naturalistiche, artistiche, culturali
ed enogastronomiche che interessano Bagnoli e l’altopiano del Laceno.
05.11.10