Approvata dal Consiglio Regionale la legge di modifica della LR 13/06 sul Tartufo
[17.06.2011] comunicato

Il Consiglio Regionale, nella seduta del 14 giugno, ha approvato all’unanimità la Proposta di Legge D’Amelio su alcune modifiche migliorative della Legge Regionale sulla
raccolta e commercializzazione dei tartufi in Campania, la n. 13 del 2006.
La nuova legge modifica alcuni articoli della norma vigente in Campania,
aggiornando alcune disposizioni parzialmente rivisitate. In particolare, esse
intervengono su:
- l’elevazione della quantità di raccolta massima giornaliera a 4 chilogrammi
per cercatore, purché questi titolare di azienda agricola o forestale o
appartenenti ai consorzi volontari del tartufo;
- l’obbligatorietà dell’iscrizione all’Anagrafe canina regionale dei cani
utilizzati per la cerca dei tartufi;
- l’introduzione del “fermo biologico” nella raccolta dei tartufi, in
particolari aree “sensibili” e per periodi limitati, a cura delle
Amministrazioni provinciali di competenza;
- l’inserimento nelle Commissioni provinciali del tartufo di rappresentanti
delle Associazioni dei cercatori riconosciute dalla Regione;
- l’istituzione di un Tavolo regionale di collegamento, con sede presso
l’Assessorato all’Agricoltura e foreste, tra le istituzioni preposte
all’attuazione della legge e le associazioni dei tartufai riconosciute dalla
Regione;
- l’affidamento ai Comuni di residenza dei richiedenti il rilascio delle
autorizzazioni per la raccolta.
Nel testo, già approvato all’unanimità dalla competente commissione consiliare, è stato inserito dall’assemblea un emendamento riguardante il contratto a tempo
determinato degli operai forestali idraulici campani.
La norma così licenziata, sarà successivamente promulgata dal Presidente della
Giunta Regionale e pubblicata sul BURC per la sua attuazione, tranne per quelle
disposizioni che necessitano di una specifica regolamentazione che dovrà essere
fatta propria dalla GR e dal Consiglio Regionale.