IL TARTUFO, QUESTO SCONOSCIUTO: indagine sulla sua conoscenza tra gli studenti universitari
[20.06.2011]

Nell’ambito degli eventi a carattere promozionale inseriti nel Progetto dell’Osservatorio Appennino Meridionale e dell’Assessorato regionale all’agricoltura e foreste sul Tartufo in Campania, si è svolto, presso l’Università degli Studi di Salerno a Fisciano, un originale appuntamento didattico-culturale sulla conoscenza del Tartufo e dei territori campani interessati.
L’iniziativa, la prima nel suo genere, era rivolta principalmente agli studenti del campus, nell’intenzione di stimolare la loro curiosità nel conoscere meglio un prodotto tipico ed il loro interesse nel voler visitare le zone di produzione che corrispondono a territori della Campania ad altissimo valore paesaggistico ed ambientale. Ai partecipanti è stato anche somministrato un questionario a carattere informativo per valutare il grado di conoscenza del prodotto presso le giovani generazioni.
Dall'elaborazione delle schede compilate sono emersi i seguenti punti:
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Il 90% degli studenti dichiarano di avere un grado di conoscenza molto basso sul tartufo, non riuscendo a distinguere la differenza tra fungo ipogeo, quale esso è, e tubero, come è stato definito dai più;
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circa la metà degli intervistati sa che la ricerca del T. è affidata ai cani (percentuale da considerare molto bassa), nessuno però conosce il nome della razza più specializzata (il lagotto);
- la maggioranza degli intervistati (80%) dichiara di averlo mangiato almeno una volta e di averlo molto apprezzato;
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assoluta confusione si ha, invece, sui periodi di ricerca dei singoli tipi di tartufi, asserendo di non conoscerli (50%) oppure, il (30%) del campione, ritiene che sia limitato per tutti al periodo autunnale, la restante parte pensa che siano disponibili per l'intero anno;
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circa la conoscenza dei prodotti trasformati a base di tartufi, quasi la metà sa di tali prodotti, ma l'acquisto di essi è limitato ad una piccola parte (10%) dei soggetti intervistati;
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la maggior parte (80%) non conosce i territori di origine dove è possibile trovare i tartufi, né tanto meno si è a conoscenza delle mostre-mercato e degli eventi promozionali; i pochi che conoscono le fiere sul tartufo ne sono venuti a conoscenza in modo casuale, in occasione di gite turistiche;
- tutti ritengono molto utile la giornata informativa, alcuni (20%) chiedono che sia riproposta in altri luoghi, anche presso singole facoltà universitarie;
- quasi la totalità degli intervistati (90%) non conosce il tartufo bianco, né era a conoscenza che si trovasse in Campania.
In conclusione, gli studenti universitari, anche quelli impegnati in facoltà scientifiche, hanno una scarsa conoscenza del tartufo e della sua filiera. Da qui la necessità di incrementare le azioni informative volte ai giovani e ai ragazzi in età scolare, sulla conoscenza del tartufo, sui territori di provenienza e sul suo corretto consumo a tavola.
(L. Coletta)