Descrizione

Attualmente il nocciolo è diffuso in tutte le province della Campania, tuttavia la zona del nolano baianese, è da considerarsi pioniera nella coltivazione specializzata di questa pianta. L'area comprende una parte pianeggiante che interessa i comuni posti a est e a nord est del Vesuvio e le colline ad essa contigue che segnano l'inizio della zona appenninica, fungendo anche da riparo dai venti freddi provenienti da Est e Nord. Attualmente in quest'area i corileti, spesso consociati al noce, ricoprono gran parte della superficie non urbanizzata, monopolizzando ma anche preservando il paesaggio. Il fatto che una varietà così antica abbia superato gli ostacoli del tempo e del mercato è prova indiretta della validità come cultivar: buona resa, ottima pelabilità, aroma, e le piccole dimensioni che permettono una tostatura uniforme fanno sì che sia ricercata dall'industria dolciaria.

Le varietà che afferiscono alla denominazione "Nocciola di Visciano De.C.o" devono rispondere alla specie Corylus avellana, cultivar: "Mortarella", "Tonda bianca", "Tonda rossa", "Camponica", "San Giovanni", "mennola", "Lungarella" e coltivate nel territorio idoneo del Comune di Visciano.