La preparazione di questo piatto nasce dall'utilizzo quotidiano della patata nella dieta degli agricoltori Gregoriani, sia perché prodotto dei loro terreni, sia perché contengono carboidrati complessi che danno la giusta energia
per poter affrontare una dura giornata di lavoro nelle terre. La patata è un'ottima fonte di minerali e di vitamine, concentrati soprattutto nella buccia, anche per questo durante la preparazione non bisogna pelarla prima di
cucinarla, per non disperdere con la cottura i preziosi nutrienti di cui è ricca.
Questo piatto può essere definito povero e allo stesso tempo ricco: povero perché fatto con 4 semplici ingredienti sempre presenti nelle case dei nostri avi in quanto produzione dei loro terreni, ma allo stesso tempo ricco considerando
le proprietà di tutti gli ingredienti utilizzati che lo rendono un piatto altamente saziabile e molto gustoso. Di forte impatto visivo perché il giallo delle patate viene messo in risalto dall'olio extravergine di oliva, arricchito
da queste venature di rosso rilasciate dai peperoni cruschi, fanno di esso un bigliettino da visita molto importante accompagnato poi dal profumo rilasciato da questi ingredienti una volta preparati e mescolati. Questo è il
piatto della "Tradizione Gregoriana".