Descrizione
Ortaggio rappresentato da una bacca a forma di cornetto, liscia, di 5- 12 cm di lunghezza, con apice appuntito, che viene commercializzato e consumato quando è ancora verde.
Viene raccolto scalarmente, a maturazione incompleta. La coltivazione avviene tradizionalmente in pieno campo, con raccolta da maggio a settembre; nelle coltivazioni in serra la raccolta è anticipata. Il prodotto è destinato unicamente al consumo fresco.
Il seme viene prodotto direttamente in azienda o da ditte sementiere di diffusione locale. Viene coltivato in pieno campo e sotto serra, frequentemente con l’ausilio di pali e fili per sostenere le piante soprattutto in fase di fruttificazione per evitare la rottura dei rami in caso di sovraccarico. Solitamente il terreno viene pacciamato lungo i filari dopo aver sistemato le ali gocciolanti per l’irrigazione. Le prime raccolte vengono vendute confezionando i peperoncini in numero esiguo, in singole bustine; successivamente vengono confezionati in cassette per essere poi venduti a peso.
Comunemente utilizzato in diverse ricette della tradizione napoletana, solitamente fritto, da cui proviene il nome di friariello, e preparato in salsa di pomodorini, aglio e basilico, usati come contorno oppure a condimento della pasta.