La forma circolare, originariamente, veniva impressa ponendo il panetto di pasta sul ginocchio (antico gesto rituale che in alcune aree richiamava la forza e la fertilità). Successivamente, anche per una questione di igiene, la forma
viene ricavata come se si volesse fare una semplice pizza, quindi lavorata con le mani su di un piano.
Procedimento tradizionale
1. Preparare l'impasto con farina, uova, acqua, lievito madre e un pizzico di sale; aggiungere poco zucchero e, talvolta, aromi naturali.
2. Lasciare lievitare a lungo, coprendo il contenitore dove è posto l'impasto con una pellicola trasparente (in passato si usava un panno di lana) ponendolo vicino al camino.
3. Staccare porzioni di pasta lievitata e dare la forma schiacciata direttamente con le mani sul piano di lavoro, (in passato il gesto distintivo in uso a Castelvetere in Val Fortore era di schiacciarlo sul ginocchio).
4. Friggere direttamente in olio o strutto bollente in pentola, fino a doratura.
5. Spolverare con zucchero semolato o, in varianti antiche, irrorare con miele.