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Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca (PO FEAMP) 2014-2020

Arresto temporaneo dell'attività di pesca per emergenza da Covid-19

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Obiettivi della Misura

Per contrastare gli effetti della crisi socio-economica causata dall’emergenza epidemiologica da Covid-19, il Parlamento e il Consiglio europei hanno apportato specifiche modifiche al Reg. UE n. 508/2014, che disciplina il PO FEAMP 2014/2020, con il Reg. UE n. 560/2020. In particolare, nel settore della pesca, alle ipotesi già previste di sostegno del FEAMP all’arresto temporaneo dell’attività di pesca si è aggiunta quella di arresto temporaneo in conseguenza dell’epidemia.

Per l’attivazione della nuova Misura, si è resa necessaria una modifica al Programma Operativo del FEAMP 2014/2020 per l’Italia, formulata dal MiPAAF in qualità di Autorità di Gestione nazionale del PO FEAMP 2014/2020, e da approvarsi in Commissione Europea. Nella modifica va formulata una specifica metodologia di accesso al sostegno e calcolo. La proposta del MiPAAF è in iter di approvazione.

La misura è volta a compensare una tantum le perdite subite dalle imprese di pesca e dai pescatori, per effetto dell’interruzione dell’attività cui sono stati costretti a causa dell’epidemia, e dell’impatto che questa ha avuto sullo svolgimento del lavoro e sul mercato.

Il MiPAAF, nella metodologia di accesso al sostegno e calcolo, ha chiarito che il sostegno è riservato esclusivamente alle imprese di pesca, le quali, in molti casi, nel periodo di riferimento, hanno continuato a sostenere sia i costi per mantenere i pescherecci in attività, sia i costi del personale imbarcato pur sospendendo l’attività di pesca.

Il richiedente in possesso dei requisiti di accesso alla misura, deve dimostrare, in particolare, di aver effettuato:

  • attività di pesca in mare per almeno 120 giorni nel corso dei due anni civili precedenti la data di presentazione della domanda di sostegno;
  • un periodo di sospensione temporanea, anche non continuativo, dell’attività di pesca dal 1° febbraio 2020 al 31 dicembre 2020.

Il sostegno è concesso in base alla metodologia di accesso e calcolo proposta dal MiPAAF, sempre che sia approvata in Commissione Europea.

Il calcolo dell’importo del sostegno è operato per singola imbarcazione, e basato sulla stazza dell’imbarcazione e sui giorni di sospensione dell’attività di pesca; i parametri di calcolo sono diversi a seconda che, per la singola imbarcazione, e per i periodi di sospensione dell’attività di pesca, l’armatore abbia usufruito o meno, per il personale imbarcato, della cassa integrazione o di altri ammortizzatori sociali.

Interventi ammissibili

Secondo la metodologia di accesso e calcolo del sostegno, formulata dal MiPAAF, sono ammessi al sostegno le imprese armatrici di imbarcazioni da pesca, (sono da intendersi inclusi i pescatori che svolgono l’attività in forma autonoma e armano in proprio il peschereccio), per ogni imbarcazione che ha subito arresto temporaneo delle attività di pesca come conseguenza dell’epidemia di COVID-19, nel periodo tra il 1° febbraio 2020 e il 31 dicembre 2020, anche in modo non continuativo.

Sono esclusi i periodi di arresto temporaneo obbligatorio di cui all’art. 33, par. 1, lett. c) del Reg. (UE) n. 508/2014, ovvero da altre disposizioni nazionali e regionali che prevedono misure tecniche obbligatorie di sospensione dell’attività di pesca per esigenza di tutela degli stock ittici e degli ecosistemi marini.