psr logoProgramma di Sviluppo Rurale 2014-2020

Progetto Tomato Trace 4.0
Capofila ATS: Centro Interdipartimentale di Ricerca Lupt “Raffaele D’ambrosio" dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II


via Toledo 402, Napoli

0815521011

lupt@pec.unina.it

Metodi avanzati Tracciabilità geografica e miglioramento della qualità Pomodorino Piennolo del Vesuvio dop

Responsabile tecnico scientifico

Vincenza Faraco

Sintesi del progetto

L'obiettivo del progetto “TOMATO TRACE 4.0” è quello di rafforzare e valorizzare l'intera filiera produttiva del pomodorino del piennolo del Vesuvio dop, attraverso tecniche di indagine NMR che consentano una tracciabilità geografica del prodotto fresco e conservato, al fine di garantire l'origine del prodotto ed il legame con il territorio.

Proprio al fine di perseguire questi obiettivi si è costituito il partenariato, cercando di dare una risposta alle crescenti esigenze delle PMI associate al Consorzio di Tutela per tutelare l'origine del prodotto e frenare le frodi commerciali attualmente in atto.

Il progetto è articolato nei seguenti obiettivi operativi:

-WP.1: Analisi territoriale e caratterizzazione pedologica dei 3 areali differenti per caratteristiche pedo-climatiche all'interno dell'Area Dop ( Area Costiera / Area Monte Somma / Versante Nolano) e georeferenziazione delle aziende associate al Consorzio e/o iscritte alla DOP.

-WP.2: Caratterizzazione Metabolomica attraverso spettroscopia NMR per ottenere “l’impronta digitale” dei campioni in esame tramite indagine statistica multivariale degli spettri NMR (metabolic fingerprinting). Individuazione di marcatori molecolari utili alla tracciabilità di filiera.

-WP.3: Analisi nutraceutica per identificare e caratterizzare le molecole bioattive, Caratterizzazione degli estratti edibili degli ecotipi di pomodorino del piennolo e delle loro potenziali proprietà nutraceutiche e addestramento panel per l’Analisi Sensoriale del prodotto fresco e conservato (piennolo 3 /6/12 mesi conservazione)

-WP.4: Redazione di un manuale, cartaceo e on line, a spiegazione delle opportunità connesse all'utilizzo NMR per il rafforzamento della tracciabilità, rintracciabilità e tipicizzazione territoriale; il manuale, inoltre, approfondirà: le modalità di integrazione fra i sistemi di controllo della DOP e le tecniche NMR usate nel progetto; le informazioni da veicolare al consumatore attraverso l'etichettatura a tutela della tracciabilità geografica.

-WP.5: Supporto ai processi di commercializzazione del prodotto attraverso la predisposizione di linee guida per la corretta applicazione degli standard internazionali richiesti dalla GDO.

WP.6: Piano di Comunicazione e attività di divulgazione e diffusione dei risultati alle imprese esterne al partenariato.

Partner del Progetto

  • Centro Interdipartimentale di Ricerca Lupt “Raffele D’Ambrosio” dell’Università degli Studi di Napoli Federico II - capofila
  • AGROQUALITA' SPA
  • DINTEC Scrl
  • Consorzio di Tutela Del Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP
  • Azienda Agricola "SAPORI VESUVIANI" di Pasquale Imperato