Foreste

foto dell'albero

Alberi monumentali della Campania - scheda n. 5


Comune: Forino (AV), loc. Petruro di Forino

Coord GPS: 40°52'00" 14°45'10"

Altitudine: 435

Specie: Tilia x vulgaris Hayne syn Tilia intermedia DC (Tiglio intermedio)

Circ. fusto: 541 cm

Altezza: 32,0 m

Il tiglio da secoli, sovrasta il piazzale antistante la Chiesa di San Felicissimo, sita a Petruro di Forino. Da anni, simbolo della comunità petrurese, ha ricoperto il ruolo della fede cristiana. Sotto la sua chioma, di grandi dimensioni, ha avvolto come in una struttura architettonica, il popolo petrurese che per anni si è recato li, per assistere alla Santa messa, inquanto nel piazzale era presente solo un vecchio impianto di chiesa dismessa al pubblico e solo da pochi anni restituita alla comunità. In realtà, la sua fondazione dovrebbe essere strettamente legata alla presenza del praetorio romano della colonia Veneria Livia Abellinatum, con capoluogo Abellinum, che gli storici, per primo il prof. Scandone, identificano con l'attuale frazione forinese. Il fatto che esistesse un luogo di culto nella zona già dal 300 d.c. troverebbe così conferma. I primi riferimenti certi sulla chiesa si trovano comunque in alcuni istrumenti notarili datai 1034. Da questi scritti si evince che la chiesa era stata ricostruita sui ruderi del vecchio tempio, e che nella sua cripta fossero seppelliti i martiri San Felicissimo, San Agripito e il pontefice San Sisto (?).Chiesa a navata unica e molto semplice. Successivamente gli scavi effettuati dalla Soprintendenza appurarono che la chiesa era stata ricostruita ben cinque volte. La cripta, presenta nella parte superiore un altare e vari alloggiamenti per sepolture. Si potevano notare dei fori che facevano intuire l'esistenza di altri livelli inferiori. Recentemente invece il Gruppo Archeologico "Regio Albana", nella persona del suo direttore Andrea Santaniello, parla del ritrovamento di un cippo istoriato presente nelle fondamenta della chiesa.