Comunicato

[16.02.26] Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha recentemente pubblicato sul proprio sito istituzionale l’elenco aggiornato dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT).

La Campania si conferma ancora una volta regione leader in Italia per numero di prodotti riconosciuti, con 614 PAT: un primato nazionale che testimonia la straordinaria ricchezza e biodiversità del patrimonio agroalimentare regionale.

I nuovi prodotti campani inseriti dal Ministero, su proposta della Regione, sono la Carne saucicciara di Pietramelara, la Mela Vaitanedda di San Mauro Cilento, la Scroppella castelvetrese, e il Miele del Cilento.

Le categorie più numerose dell’elenco campano di tipicità sono i Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati (246 prodotti), le Paste fresche e i prodotti della panetteria, pasticceria e confetteria (134 prodotti), le Carni e i Formaggi.

“Il riconoscimento dei 614 PAT – ha commentato l’assessora all’Agricoltura della Regione Campania, Maria Carmela Serluca – è un dato che racconta la ricchezza e la varietà delle tradizioni agroalimentari campane. I nostri prodotti incarnano saperi antichi che oggi si traducono anche in valore economico, occupazione, e competitività sui mercati globali. In generale, quello campano è un sistema agroalimentare che può contare su un ampio ventaglio di eccellenze: oltre ai PAT, la Campania annovera trenta prodotti a marchio dop e igp, con molte produzioni simbolo della Dieta Mediterranea, oltre a 29 vini dop/igp, e vanta anche numerosi riconoscimenti di prodotti a Denominazione Comunale (De.Co.). Continueremo ad investire nella promozione delle nostre eccellenze, attraverso azioni di valorizzazione e interventi specifici del Complemento di Sviluppo Rurale, come la SRG10 per la promozione dei prodotti di qualità e la SRG07 per il rafforzamento delle filiere, sostenendo al contempo percorsi di integrazione con le attività turistiche e culturali affinché le nostre produzioni diventino sempre più ambasciatrici dell’identità campana e motore di sviluppo sostenibile per le comunità locali”.