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[19.12.25] Nella giornata di lunedì 15 dicembre 2025 si sono svolti a Napoli, presso il Grand Hotel Parker’s, il Comitato di Sorveglianza del PSR Campania 2014-2022 e il Comitato di Monitoraggio regionale del CSR Campania 2023-2027, alla presenza dei rappresentanti della Commissione europea - Direzione generale per l’Agricoltura e lo Sviluppo rurale (Dg Agri) - Marco Migliosi e, in collegamento da remoto, Leonardo Nicolia (rapporteur del PSR 14-22) e Andrea Incarnati (rapporteur del CSR 23-27), dei ministeri coinvolti - Salvatore Viscardi e Augusto Buglione per il Ministero dell’Agricoltura, delle Foreste e della Sovranità alimentare (Masaf) - e del Partenariato economico, sociale ed istituzionale.
Comitato di Sorveglianza del PSR 14-22
"E’ stata una programmazione di durata eccezionale, ben nove anni per effetto del ‘periodo di estensione’: abbiamo operato in un contesto particolarmente complesso, caratterizzato da congiunture straordinarie, dalla pandemia da Covid-19 ai conflitti in Ucraina e Medio Oriente fino ad arrivare, in tempi più recenti, al tema dei dazi. Fattori cui si sono aggiunte criticità specifiche sul territorio regionale, tra cui eventi alluvionali, periodi di siccità e diffusione di organismi nocivi" ha affermato Luigi Riccio, direttore generale per le Politiche agricole, alimentari e forestali della Regione Campania e alla guida dell’Autorità di Gestione (AdG) del PSR 14-22.
"Abbiamo dimostrato - ha evidenziato il direttore generale - una significativa capacità di adattamento con l’attivazione di misure straordinarie per far fronte alle emergenze, come la misura 21 a sostegno delle aziende agricole colpite dalla crisi pandemica e la misura 22 per la compensazione dell’aumento dei costi energetici conseguente al conflitto russo-ucraino".
Il direttore generale ha evidenziato la forte spinta impressa agli investimenti destinati alle aziende agricole e all’agroindustria, sottolineando al contempo l’impegno nel favorire il ricambio generazionale e nel promuovere l’agricoltura biologica, un settore che ha registrato risultati particolarmente positivi. Sui risultati di questi e di altri interventi particolarmente performanti hanno relazionato i dirigenti Flora Della Valle, responsabile del settore "Politiche per la competitività dell’agroalimentare campano", Ferdinando Gandolfi, responsabile del settore "Ambiente, sviluppo locale, sistema della conoscenza e difesa delle colture", Giuseppe Rosario Mazzeo, dirigente dell’UOS "Servizi territoriali provinciali di Napoli - Sostegno alle imprese agricole per il presidio dell’ambiente e la difesa del reddito", e i funzionari dei vari uffici coinvolti.
Sul fronte finanziario, si è registrato ottimismo per il raggiungimento del target di spesa previsto per il 2025. Negli ultimi mesi, la Direzione generale ha infatti avviato numerose iniziative per garantire il pieno utilizzo delle risorse Feasr, tra cui il differimento dei termini per la conclusione delle operazioni e la presentazione delle domande di saldo, l’adozione di deroghe mirate al regime sanzionatorio e la possibilità di effettuare liquidazioni sotto condizione risolutiva, sia per i beneficiari privati sia per quelli pubblici. Parallelamente, è stata intensificata dell’attività degli uffici, anche attraverso il ricorso a prestazioni di lavoro straordinario del personale coinvolto, al fine di garantire la tempestiva istruttoria delle domande di pagamento.
"Un sentito ringraziamento - ha concluso il direttore generale Luigi Riccio - va ai dirigenti, funzionari e personale tutto per la passione, la professionalità e la dedizione che hanno dimostrato in questa fase e che ci ha consentito di conseguire risultati ragguardevoli sul fronte della spesa. Un ringraziamento va anche alle principali organizzazioni di categoria e all’Ordine dei dottori agronomi, con cui ci siamo confrontati per l'individuazione e la risoluzione delle criticità, nonché all'Organismo pagatore Agea per la collaborazione dimostrata".
L’informativa del Valutatore indipendente del Psr, illustrata da Virgilio Buscemi di Lattanzio Kibs, ha chiuso i lavori del Comitato di Sorveglianza, che si è svolto in un clima di generale consenso e apprezzamento, in particolare da parte dei rappresentanti della Dg Agri - Commissione europea e del Masaf, che hanno riconosciuto l’impegno profuso e i risultati conseguiti dalla Regione Campania, attraverso la Direzione generale per le Politiche agricole, alimentari e forestali, nel corso di questo lungo ciclo di programmazione, orientato al rafforzamento della competitività del settore primario e allo sviluppo sostenibile delle aree rurali.
Comitato di Monitoraggio regionale del CSR 23-27
"Il 2025 - ha affermato Luigi Riccio, direttore generale per le Politiche agricole, alimentari e forestali della Regione Campania e alla guida dell’Autorità di Gestione regionale (AdGr) del CSR 23-27 - è stato per noi un anno particolarmente impegnativo, segnato dalla sovrapposizione di due programmazioni: il PSR, ormai in fase di chiusura, e il CSR, giunto al terzo anno di attuazione. Una concomitanza che ha richiesto un notevole sforzo organizzativo ma che, nonostante le difficoltà, ci ha consentito di raggiungere tutti gli obiettivi prefissati, incluso il pieno superamento della soglia di disimpegno".
Al 2 dicembre 2025 la spesa sostenuta ammonta a 219.317.116,30 euro, con un surplus di 7,21 milioni di euro rispetto al target previsto per il 2025.
"Nel 2025 - ha evidenziato il direttore generale - abbiamo impresso una forte accelerazione sui fronti dell’innovazione e della semplificazione. La nostra struttura è tra le prime in Italia ad aver avviato un percorso concreto di digitalizzazione avanzata e automazione dei processi, valorizzando appieno le opportunità offerte dall’Intelligenza Artificiale. Tra circa due mesi prenderanno avvio le istruttorie di un bando recentemente chiuso, che ha registrato quasi 800 domande di sostegno, e che saranno esaminate con il supporto dell’IA". Ad illustrare i dettagli è intervenuto il dirigente Claudio Ansanelli, responsabile del settore "Gestione, controllo e semplificazione dei processi amministrativi in ambito agricolo. Valorizzazione".
Tra le altre novità dell’anno che sta per concludersi, il direttore generale Luigi Riccio ha menzionato l’attivazione degli interventi SRD27 ‘Strumenti finanziari Campania: fondi di rotazione per investimenti produttivi agricoli a sostegno della competitività delle aziende agricole’ e SRD28 ‘Strumenti finanziari Campania: fondi di rotazione per investimenti per la commercializzazione e la trasformazione dei prodotti agricoli’, ciascuno con una dotazione finanziaria di 20 milioni di euro, oltre all’apertura del primo bando dell’intervento SRG07 ‘Cooperazione per lo sviluppo rurale, locale e smart villages’ - azione A) ‘Cooperazione per i sistemi del cibo, filiere e mercati locali’ e del secondo bando dell’intervento SRG10 ‘Promozione dei prodotti di qualità’.
Sullo stato di attuazione di questi ed altri interventi hanno relazionato i già citati dirigenti Flora Della Valle, Ferdinando Gandolfi, Giuseppe Rosario Mazzeo e i funzionari responsabili della gestione dei relativi bandi.
Bilaterale con la Dg Agri - Commissione europea e visite aziendali
Martedì 16 dicembre, presso la sede della Regione Campania al Centro direzionale di Napoli, si è svolta la Bilaterale tra l’Autorità di Gestione del PSR e CSR Campania, rappresentata dal direttore generale per le Politiche agricole, alimentari e forestali della Regione, Luigi Riccio, e i rappresentanti della Commissione europea - Direzione generale per l’Agricoltura e lo Sviluppo rurale (Dg Agri), Marco Migliosi e, in collegamento da remoto, Leonardo Nicolia (rapporteur del PSR 14-22) e Andrea Incarnati (rapporteur del CSR 23-27).
Durante l’incontro, cordiale e costruttivo, i rappresentanti della Dg Agri hanno posto l’accento sulla necessità di porre in essere azioni sempre più incisive per contrastare lo spopolamento delle aree interne e gli effetti negativi del cambiamento climatico, sia nell’attuale ciclo di programmazione sia in quello prossimo.
Alla Bilaterale hanno preso parte anche Salvatore Viscardi e Augusto Buglione per il Ministero dell’Agricoltura, delle Foreste e della Sovranità alimentare (Masaf).
Infine, nella giornata di mercoledì 17 dicembre, si sono svolte con successo le visite ad alcune aziende della provincia di Benevento che, grazie ai finanziamenti del PSR Campania 2014-2022 e del CSR Campania 2023-2027, si configurano come buone pratiche di agricoltura conservativa. Per la Dg Agri ha partecipato Marco Migliosi.