Report

[09.03.26] Il 5 marzo, presso la Sala Antico Teatro di Palazzo Paolo V a Benevento, si è svolto l’incontro “Agricoltura e aree interne – Il diritto a restare”, un momento di confronto tra istituzioni, imprenditori e operatori del territorio, a partire dai dati del Rapporto Svimez 2025.
Al centro del dibattito, il tema della valorizzazione delle aree interne attraverso agricoltura, innovazione e una più efficace comunicazione territoriale.

È stato evidenziato come le aree interne si avvalgano ancora di una narrazione territoriale troppo debole, che non riesce a valorizzare pienamente le numerose eccellenze agricole, paesaggistiche ed enogastronomiche presenti. Di qui, l’esigenza di costruire una comunicazione più efficace, capace di rafforzare l’attrattività dei territori e di promuovere nuove opportunità legate al turismo e alle produzioni locali. Ampio spazio è stato dedicato al ruolo strategico dell’agricoltura, sempre più inserita in un sistema multisettoriale complesso e in evoluzione, in cui innovazione tecnologica, ricerca, nuove imprese rappresentano leve fondamentali per la crescita economica e occupazionale.

“Il Rapporto Svimez 2025 – ha dichiarato l’Assessora all’Agricoltura della Regione Campania, Maria Carmela Serluca – restituisce l’immagine di un Mezzogiorno fatto di luci e ombre: accanto a segnali incoraggianti emergono ancora criticità e contraddizioni che richiedono politiche di sviluppo sempre più mirate. Nel settore agricolo campano si registrano elementi molto positivi soprattutto grazie al ruolo trainante di alcune filiere d’eccellenza, ma al contempo permangono fragilità strutturali che incidono in particolar modo sui territori interni, dove lo spopolamento rappresenta una delle sfide principali. Naturalmente, quando si parla di sviluppo delle aree interne occorre avere un approccio trasversale, che includa il miglioramento di trasporti, sanità, istruzione, opportunità commerciali e occupazionali. In questo quadro, l’agricoltura, anche in una prospettiva integrata tra diversi settori, rappresenta una leva fondamentale: le attività agricole svolgono un ruolo essenziale per lo sviluppo economico, la tutela del paesaggio, la salvaguardia dei territori e in generale per la vitalità delle comunità locali. Le sfide centrali sono senza dubbio l’innovazione e il ricambio generazionale. I giovani che oggi guidano aziende agricole – spesso alla seconda o terza generazione – dimostrano grande capacità di utilizzare tecnologie avanzate e nuovi modelli produttivi. Altrettanto fondamentale è il ruolo della ricerca, i cui risultati devono essere con maggiore facilità trasferiti anche alle realtà più piccole. Per un vero cambio di paradigma, è dunque necessario agire su più direttrici: rafforzare la redditività delle imprese agricole, promuovere l’innovazione e il ricambio generazionale, e infine costruire una comunicazione territoriale adeguata. Solo attraverso un’azione coordinata tra istituzioni, ricerca e sistema produttivo il ‘diritto a restare’ potrà diventare una scelta concreta e sostenibile”.

All’incontro del 5 marzo hanno partecipato, oltre all’Assessora Serluca, Luca Bianchi, Direttore di Svimez, Nino Lombardi, Presidente della Provincia di Benevento, Clemente Mastella, Sindaco di Benevento, e Pellegrino Mastella, Consigliere regionale.