Aziende vitivinicole vinicole enoturistiche della Campania
Guida/catalogo 2026/2027
Prefazione e Contenuti
La Guida delle aziende vitivinicole, vinicole ed enoturistiche della Campania 2026/2027, catalogo ufficiale promosso dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier – AIS Campania, giunge alla sua undicesima edizione.
Un appuntamento ormai consolidato, che anno dopo anno racconta la ricchezza e la varietà del patrimonio vitivinicolo regionale attraverso le aziende, i territori e i vini che ne rappresentano l’identità. Sono oltre 450 i vini presenti in questa edizione, all’interno di un format che si conferma nel tempo: per ciascuna azienda vengono presentati due vini, ai quali si aggiunge, per i produttori che la realizzano, una proposta di vino spumante. Una scelta che testimonia anche la crescente attenzione delle aziende campane verso questa tipologia e la capacità del comparto di interpretare nuove tendenze e opportunità di mercato.
La Guida è realizzata grazie alla preziosa collaborazione dell’Associazione Italiana Sommelier – AIS Campania, che cura gli aspetti tecnici e le procedure di assaggio, secondo un metodo finalizzato a descrivere con rigore e imparzialità le qualità dei vini e le loro caratteristiche organolettiche. Un contributo fondamentale per garantire autorevolezza e uniformità a uno strumento destinato a operatori del settore, appassionati e wine-lover.
La Campania vanta un patrimonio di denominazioni di grande valore: 4 vini a DOCG, 15 DOP e 10 IGP, denominazioni che trovano ampia rappresentazione nei vini degustati e raccontati in questa Guida. Protagonisti sono soprattutto i vitigni autoctoni, espressione di una biodiversità vitivinicola tra le più ricche e originali d’Italia. Tra i rossi spiccano Aglianico, Piedirosso e Pallagrello, mentre tra i bianchi troviamo Falanghina, Greco, Fiano, Pallagrello bianco, Coda di Volpe e Biancolella, insieme a numerosi altri vitigni che per lungo tempo sono stati considerati “minori”, ma che oggi rappresentano una componente preziosa dell’identità enologica dei nostri territori.
È un patrimonio fatto di profumi, aromi e sapori, ma anche di paesaggi, tradizioni e saperi che la Regione Campania accompagna attraverso una strategia costante di valorizzazione e promozione a livello locale, nazionale e internazionale. Un’azione portata avanti in collaborazione con i Consorzi di tutela dei vini campani, riuniti in una Cabina di regia, con l’obiettivo di rafforzare il confronto e condividere le scelte più efficaci a sostegno dell’intero comparto. In questa direzione si inserisce la partecipazione della Campania alle principali manifestazioni dedicate al vino, in Italia e all’estero: dal Vinitaly di Verona al Merano WineFestival, dal ProWein di Düsseldorf al Wine Paris, senza dimenticare le importanti iniziative regionali e, in particolare, Vitigno Italia e il recente Campania Wine a Napoli. Occasioni strategiche per promuovere le nostre produzioni, favorire l’incontro con gli operatori e rafforzare la presenza dei vini campani sui mercati nazionali e internazionali.
Tra le novità introdotte negli anni in questo volume, ormai atteso e riconosciuto dalla platea degli esperti e degli appassionati, vi è l’attenzione dedicata all’enoturismo in Campania. Partiti da meno di 20 aziende censite nel 2024, quest’anno superiamo le 50 aziende enoturistiche: un dato che testimonia la crescita di un settore capace di creare nuove opportunità per le imprese e, soprattutto, per i territori. L’enoturismo rappresenta infatti un’importante occasione di sviluppo, in particolare per le aree interne, che possono trovare nel vino e nell’esperienza enogastronomica nuovi strumenti di attrattività e di valorizzazione. Accogliere visitatori nelle cantine, raccontare i vigneti, le tecniche di produzione e le tradizioni locali significa costruire un legame più diretto tra il prodotto e il territorio, trasformando il vino in una vera esperienza culturale e turistica. La crescita delle aziende enoturistiche conferma, dunque, una trasformazione positiva del comparto e apre prospettive interessanti per un modello di turismo sempre più attento alla qualità, alla sostenibilità e all’autenticità dei luoghi.
Oggi, più che mai, il valore dei nostri vini si intreccia con quello del brand Campania: una terra ricca di storia e tradizioni, di paesaggi straordinari, colori, profumi e sapori unici.
E questa Guida vuole essere, ancora una volta, uno strumento per conoscere e far conoscere questa straordinaria ricchezza. Un viaggio attraverso le cantine e i territori della Campania, capace di restituire la fotografia di un comparto dinamico, consapevole del proprio patrimonio e pronto a raccogliere le sfide del futuro.
Maria Carmela Serluca Assessora all’Agricoltura della Regione Campania