spandimento reflui

Disciplina per l’utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento

Descrizione

La Comunicazione di spandimento degli effluenti zootecnici, acque reflue e digestati, trasporto e registro delle utilizzazioni

Ai sensi della Legge 20/2019 la Comunicazione deve essere inoltrata ai Servizi territoriali provinciali dell’Agricoltura (STP) in cui è ubicato l’allevamento zootecnico e/o l’azienda produttrice di acque reflue e/o dei digestati, sia al/ai STP nel cui territorio si effettua lo spandimento degli effluenti e/o delle acque reflue e/o dei digestati nel caso in cui questi ultimi siano diversi da quello in cui è ubicato l’allevamento e/o l’azienda produttrice di acque reflue e/o dei digestati.

La disciplina, tra l’altro, stabilisce le procedure tecniche e amministrative per l’utilizzazione agronomica del digestato e  le modalità di cessione a terzi degli effluenti di allevamento e di digestato e della disponibilità dei terreni per l'espletamento delle fasi di utilizzazione agronomica.

L’Allegato tecnico della Disciplina è costituito da un Allegato A e da un Allegato B.

Nell’Allegato A sono descritte, tra l’altro:

  • le modalità di invio e di compilazione della comunicazione
  • le modalità di elaborazione del Piano di Utilizzazione Agronomica (PUA)
  • le disposizioni per i nuovi stoccaggi
  • una serie di tabelle esemplificative, tra cui la tabella per la stima del volume di effluenti prodotti in allevamento in termini di volumi e di azoto al campo.

L’Allegato B presenta:

  • i nuovi modelli di comunicazione degli effluenti di allevamento, delle acque reflue e dei digestati
  • il registro delle utilizzazioni
  • il documento di trasporto
  • lo schema di contratto per la cessione degli effluenti, acque reflue e digestati

Si ricorda che Il soggetto che effettua il trasporto degli effluenti di allevamento e/o delle acque reflue e/o dei digestati al di fuori della viabilità aziendale, deve avere a bordo del mezzo il documento di trasporto, redatto sulla base del modello di cui all’Allegato tecnico alla disciplina regionale.

Il titolare della comunicazione deve essere provvisto del “Registro delle utilizzazioni” degli effluenti e/o delle acque reflue e/o dei digestati sul quale sono annotati i movimenti dai contenitori di stoccaggio ai siti di spandimento. Il “Registro delle utilizzazioni” dovrà essere redatto secondo il modello riportato nell’Allegato tecnico alla disciplina regionale.

Deve altresì detenere e compilare il “Registro delle utilizzazioni” il detentore degli effluenti e/o le acque reflue e/o digestati che li utilizza agronomicamente.

Per le aziende che devono elaborare il Piano di Utilizzazione Agronomica, è possibile utilizzare il programma di calcolo disponibile su questa pagina.

Disposizioni operative

Le aziende zootecniche interessate sono invitate ad attenersi a quanto indicato nelle seguenti disposizioni, tenuto che, in caso di mancata osservanza delle stesse, gli uffici regionali competenti non rilasceranno il Documento di trasporto necessario per la movimentazione dei reflui dagli allevamenti ai siti di spandimento nel rispetto delle normative regionali vigenti.


Gli indirizzi pec ai quali fare riferimento per le comunicazioni di utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento sono i seguenti:

agricoltura.governance@pec.regione.campania.it (per gli uffici provinciali di Avellino, Caserta e Salerno);

agricoltura.competitivita@pec.regione.campania.it (per gli uffici provinciali di Benevento e Napoli).

Gli utenti sono tenuti a compilare e inviare la suddetta comunicazione sulla piattaforma informatica regionale. La presentazione della comunicazione dovrà essere effettuata esclusivamente attraverso la piattaforma informatica regionale.

A tal proposito si specifica quanto segue:

  • Il titolare della comunicazione dovrà compilare la comunicazione con tutti i dati richiesti e caricando obbligatoriamente tutti gli allegati a corredo della stessa previsti dalla normativa vigente;
  • completato il caricamento della comunicazione e degli allegati, essa apparirà sulla piattaforma nello stato di “INVIATA” con attribuzione di un codice identificativo (ID);
  • sarà obbligo per il titolare della comunicazione inviare una pec agli uffici provinciali competenti (utilizzando gli indirizzi sopra riportati) per informare gli uffici di tale invio in piattaforma, specificando nella stessa pec l’ID della comunicazione:

Con riferimento agli esiti dell’istruttoria svolta sulle comunicazioni da parte degli uffici provinciali competenti, essa sarà notificata via pec agli utenti, come di seguito specificato:

1) ESITO POSITIVO (sulla piattaforma la comunicazione apparirà all’utente nello stato di “ACCETTATA”).

Attenzione: esclusivamente in questo caso il titolare della comunicazione potrà fare richiesta all’ufficio provinciale dei documenti di trasporto degli effluenti e assimilati inserendo negli stessi il numero di protocollo regionale della notifica da parte dell’ufficio dell’esito positivo dell’istruttoria.

2) ISTRUTTORIA APERTA: (sulla piattaforma la comunicazione apparirà all’utente nello stato di “INTEGRAZIONE”). Ciò nel caso in cui l’ufficio regionale ritenga opportuno richiedere chiarimenti o integrazioni alla comunicazione.

Attenzione: le integrazioni richieste in fase di istruttoria aperta dall’ufficio/uffici provinciali competenti per territorio dovranno essere prodotte ed allegate sulla piattaforma stessa.

Decorsi 30 giorni dalla richiesta di integrazioni, qualora le stesse non vengano presentate o ritenute insufficienti, la comunicazione decade (sulla piattaforma sarà retrocessa d’ufficio allo stato di “BOZZA”) e sarà notificato al titolare l’esito negativo.

 Ciò comporterà l’impossibilità di effettuare spandimenti e di richiedere documenti di trasporto nonché la necessità di inviare una nuova comunicazione.

Piano di Utilizzazione Agronomica

Carta della disponibilità idrica