Agricoltura biologica

Adempimenti per gli operatori (Assoggettamento al Sistema di Controllo e controllo e successivo inserimento Negli Elenchi Nazionali e Regionali degli operatori bio)


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L'assoggettamento al Controllo di un Organismo di controllo autorizzato (OdC) si fa "senza più carta", ricorrendo ad una "notifica on line" attraverso il Sistema informativo agricoltura biologica - SIB
Premessa

Il Decreto Ministeriale n. 2049 del 1° febbraio 2012 ha istituito Il Sistema informativo biologico (di seguito indicato come SIB) per la gestione informatizzata dei procedimenti amministrativi relativi alla notifica di attività con metodo biologico, definendone le modalità applicative e integrando i sistemi informativi regionali ad oggi esistenti. In realtà il progetto e la realizzazione del SIB nascono per assolvere agli obblighi sanciti dall'art. 92 bis del Reg. CE n. 889/2008, introdotto dal Reg. UE n. 426/2011. Questo articolo prevede che gli Stati membri mettano a disposizione del pubblico nei modi opportuni, compresa la pubblicazione su Internet, gli elenchi aggiornati degli operatori biologici e i documenti giustificativi rilasciati a ciascun operatore da parte degli Organismi di certificazione. Il SIB, è stato progettato su "piattaforma" del Sistema informativo Agricolo Nazionale (SIAN)  integrandone le funzionalità  ed utilizzando le banche dati attualmente utilizzate (Fascicoli aziendali o elettronici). Ed utilizza quindi tutte le informazioni già contenute nel Fascicolo aziendale del SIAN ch e quindi sono  tutte contenute nella nuova "notifica on line" che le renderà automaticamente disponibili a tutti gli utenti del sistema.

Va da sé che tutti gli operatori che non abbiano "acceso" un fascicolo aziendale (o elettronico) all'interno del SIAN, sono evidentemente tenuti a farlo prima di poter compilare la "notifica di attività".

Le informazioni riportate nella notifica informatica sono rese disponibili dal SIB, ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 2 del DM, ai soggetti interessati. In particolare:

  1. all'operatore, tramite il soggetto mandatario o delegato;
  2. all'OdC indicato dall'operatore;
  3. alla Regione territorialmente competente ai sensi dell'art. 3 paragrafo 5 e art. 5 paragrafo 6 del DM 2049/2012 e all'art. 2 paragrafo 1 del DM 31 luglio 2012, alle Regioni nel cui territorio è ubicata la sede operativa dell'operatore;
  4. ai soggetti deputati al controllo e alla vigilanza;
  5. all'Organismo pagatore territorialmente competente ai sensi dell'art. 3 paragrafo 5, per le funzioni di competenza.
LE PROCEDURE PER L'ASSOGGETTAMENTO AL SISTEMA DI CONTROLLO ED IL SUCCESSIVO INSERIMENTO

1) Come ci si assoggetta al controllo di uno degli OdC autorizzati: COMPILAZIONE, RILASCIO NEL SISTEMA, STAMPA DELLA "PRIMA NOTIFICA" -INVIO AGLI UFFICI DELLA REGIONE COMPETENTI PER TERRITORIO

Dal 01 ottobre 2012 tutti gli "operatori" (definizione che comprende tutte le persone fisiche o giuridiche che producono, preparano, immagazzinano, importano (da un Paese terzo o immettono sul mercato prodotti biologici) che per la prima volta si assoggettano al sistema di controllo per l'agricoltura biologica, devono ricorrere alle funzionalità del SIB per inoltrare tutte le "comunicazioni obbligatorie" tra cui in primis  la "notifica di attività con metodo biologico".(Vale anche per le comunicazioni "successive" del tipo di "notifica di variazione").

 Al termine della procedura di compilazione della notifica il sistema telematico (SIB) attribuisce automaticamente un numero univoco di identificazionecon conseguente avvio della fase istruttoria del procedimento amministrativo da parte degli uffici competenti  e dell'attività di controllo da parte dell' OdC, indicato dall'operatore al momento della notifica. In tutti i casi, una volta compilata la notifica, il sistema "rilascia nel SIB la "notifica" che, nello stato di "RILASCIATA" è visibile in particolare all'OdC prescelto dall'Operatore ed alla Regione competente per territorio.
Superata ormai la fase di avvio del sistema le sole Prime Notifiche rilasciate nel sistema vanno :

  1. stampate;
  2. debitamente sottoscritte dall'operatore secondo le normative vigenti e, se del caso, con l'apposizione della marca da bollo prevista (è il caso delle prime notifiche di attività e quindi anche delle notifiche di variazione riguardanti esclusivamente il soggetto giuridico dichiarante che ormai sono da configurarsi come prime notifiche - nota del Ministero delle Finanze, Dipartimento delle Entrate, n. V/10/161/96 del 23 luglio 1996, allegata alla circolare del Ministero n.9697084 del 17/12/1996);
  3. inviate tramite raccomandata A/R o consegnate direttamente agli uffici regionali competenti per territorio.In caso di consegna diretta, l'operatore acquisirà apposita ricevuta attestante l'avvenuta consegna al protocollo dell'ufficio. L'invio o consegna diretta della notifica andrà effettuato nel più breve tempo possibile, in modo da consentire all'ufficio competente l'avvio dell'iter istruttorio ed amministrativo relativo alla notifica.
  • 1) Servizio territoriale provinciale di Avellino Collina Liguorini - Palazzo della Regione – Avellino
  • 2) Servizio territoriale provinciale di Benevento Via Santa Colomba – Piazza Gramazio, 1 821000 Benevento
  • 3) Servizio territoriale provinciale di Caserta Via Arena - Centro Direzionale - Località San Benedetto – Caserta
  • 4) Servizio territoriale provinciale di Napoli Via Porzio - Centro Direzionale Isola A6 - Piano 12 – Napoli
  • 5) Servizio territoriale provinciale di Salerno Via Porto, 4 - Salerno

Unica eccezione riservata dalla norma è prevista per operatori in possesso della Carta Nazionale dei Servizi per cui non è previsto l'invio della copia cartacea della notifica.

2) I TEMPI NECESSARI PER L'INSERIMENTO NEL SISTEMA DI CONTROLLO E NEGLI ELENCHI

Le norme nazionali stabiliscono che entro 120 giorni dal rilascio della Notifica nel sistema l'OdC deve aver valutato l'idoneità del sistema produttivo dell'operatore ed aver emesso un apposita certificazione che va sotto il nome di Documento Giustificativo (DG). L'OdC  ha poi ancora 15 giorni per rendere disponibile tale DG all'interno del SIB. Lo stato della notifica nel SIB passa dunque in IDONEA e, se trascorrono 60 giorni ancora senza opposizione da parte della Regione di competenza, lo stato passa in PUBBLICATA e l'operatore può considerarsi inserito nel sistema controllo acquisendo come data valida per il suo ingresso quella in cui ha rilasciato la notifica nel sistema.

3) COME SI VERIFICA L'AVVENUTO INSERIMENTO O LA PRESENZA DEGLI OPERATORI NEGLI ELENCHI NAZIONALI E REGIONALI

Il SIB genera degli elenchi degli operatori sia su base nazionale che regionale, in cui sono compresi tutti gli operatori che hanno nel sistema almeno un DG in corso di valdità. La posizione degli operatori nel sistema e quindi negli elenchi, è consultabile per tutti  dal SIAN seguendi i passaggi schematizzati di seguito:

http://www.sian.it/ -- Utilità  -- Consultazione  -- Elenco degli Operatori Biologici Italiani

4) LA NOVITA' : ANCHE LA GESTIONE INFORMATIZZATA DEI "PROGRAMMI ANNUALI NEL SIB

Dal 01 ottobre di quest'anno poi è stata  realizzata e resa disponibile nel medesimo spazio informatico del SIB, una procedura per la gestione degli altri documenti obbligatori per gli operatori  quali :

  • il Programma Annuale delle Produzioni Vegetali, di seguito denominato PAPV;
  • il Programma Annuale delle Produzioni Zootecniche, di seguito denominato PAPZ;
  • il Programma Annuale delle Produzioni d'Acquacoltura, di seguito denominato PAPA;
  • il Programma Annuale delle Preparazioni, di seguito denominato PAP;
  • il Programma Annuale delle Importazioni, di seguito denominato PAI,

Le disposizioni generali prevedono che tali documenti –Programmi- dovranno essere inseriti nel SIB entro il 31 gennaio di ciascun anno ovvero nel termine massimo di 30 giorni dalla presentazione della notifica di inizio attività o di variazione.

Unica esenzione da questo adempimento è per coloro che svolgono esclusivamente attività per conto di terzi.
Per quel che riguarda le eventuali variazioni dei programmi annuali (molto frequenti in orticoltura, sia protetta cha da pieno campo), comportano l'obbligo di aggiornamento (nuovo Programma Annuale da inserire nel SIB entro 30 giorni dall'avvenuta variazione)  solo nei seguenti casi:

  • cambio delle colture in termini di specie, consociazione e successione;
  • cambio delle varietà per le colture legnose agrarie;
  • cambio di specie o di razze allevate;
  • d)modifica dei prodotti importati o dei Paesi terzi,
  • aumento del 30% delle quantità di prodotto importato;
  • (*) aumento o diminuzione del numero di capi o delle quantità delle produzioni solo per gli operatori la cui azienda abbia un numero di animali superiore a 30 UBA/UP;
  • (*)aumento o diminuzione del numero di arnie solo per gli operatori la cui azienda abbia un numero di arnie superiori a 150;
  • (*) aumento o diminuzione delle entità di coltivazione e raccolta di alghe e di allevamento di animali di acquacoltura per gli operatori le cui produzioni superino 20 tonnellate;

(*) Nei casi previsti alle lettere f), g), h) la variazione deve essere pari o superiore al 30%.