psr logo

Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020

F.A.Q. Tipologia di intervento 4.4.1
Prevenzione dei danni da fauna


(aggiornamento 10.07.2017)

In merito all'acceso alla tipologia di intervento, come è esplicitato nel bando, possono effettuare domanda di sostegno gli agricoltori singoli e associati, nelle forme associative giuridicamente riconosciute. Tale condizione non è ammessa per i proprietari fondiari privati. Ciò determina che non sono considerati beneficiari ammissibili Associazioni di agricoltori (sia dotate di una propria soggettività giuridica che priva, come ad esempio le ATS), nei quali siano presenti soci del tipo "proprietari fondiari privati".
Condizioni di ammissibilità
Ai sensi dell'art. 1102 del c.c., si ritiene opportuna la sola dichiarazione di assenso dei comproprietari, di cui all'allegato 1a del bando - Autorizzazione del/i comproprietario/i e del coniuge in comunione legale alla realizzazione degli interventi. Pertanto non è necessario dare seguito a un contratto di affitto.
Criteri di selezione
Ai soli fini dell'attribuzione del punteggio del criterio di selezione "Associazione di imprese" (sia dotate di una propria soggettività giuridica che priva, come ad esempio le ATS), la cui verifica è effettuata attraverso l'esibizione di documentazione probante da parte del richiedente, si chiarisce che il punteggio potrà attribuirsi solo per le forme associative già costituite con atto formale al momento della Domanda di Sostegno.
La costituzione di una ATS/ATI presuppone che il progetto presentato dall'associazione sia a carattere collettivo e comprenda tutti o parte i terreni agricoli, potenzialmente oggetto di danni da fauna, degli associati in modo che la recinzione, determinando uno spostamento degli animali verso le aree non recintate degli associati stessi, non penalizzi queste ultime aree. Pertanto è necessaria una contiguità dei terreni tra gli agricoltori associati, contiguità che potrà essere di totale o parziale presenza di confini comuni, ma che evidentemente determina la realizzazione di una o più recinzione/i in comune tra tutti gli associati.
Per il "Principio di selezione 4" la declaratoria afferma che: «Il punteggio è attribuito dividendo il costo totale dell'investimento ammesso in fase di istruttoria per la superficie dell'area di intervento (superficie delimitata dalla recinzione, calcolata su forma di quadrato) espressa in mq». Pertanto, per il calcolo della superficie, ad esempio se la rete ha uno sviluppo lineare di 800 metri la «superficie delimitata dalla recinzione, calcolata su forma di quadrato» sarà pari a 40.000 mq, ottenuta dal seguente calcolo: 800/4 = 200 metri pari al lato di un quadrato, da cui 200x200 = 40.000 mq superficie delimitata dalla recinzione, calcolata su forma di quadrato, ciò al fine di armonizzare le diverse e possibili forme delle recinzioni che si andranno a proporre nei progetti. La spesa ammessa in fase di istruttoria diviso tale valore di mq, determinerà il punteggio per il Principio di selezione 4
Spese ammissibili
il Prezzario Regionale delle Opere Pubbliche (PROP) è considerato come riferimento generale di base nell'esecuzione di opere pubbliche sul territorio della Regione Campania e si riferisce alla realizzazione di lavori con normali difficoltà di cantiere. Pertanto riferendosi a soggetti pubblici il bando, doverosamente, ne ammette la priorità. Per il soggetto privato la priorità è data al Prezzario per le opere di miglioramento fondiario (POMF), non sussistendo per il privato la qualità di lavoro pubblico ma di opere di miglioramento fondiario. Qualora l'opera non sia contemplata nel POMF si può attingere al PROP se disponibile adeguata voce. Qualora neppure questo ultimo Prezziario disponga della adeguata voce allora si applicata quanto previsto dalle Disposizioni generali par. 13.2.2.1. (DRD n. 6 del 09-06-2017) ovvero: «Per opere non previste nei prezzari di riferimento dovrà essere prodotto lo specifico nuovo prezzo (NP) attraverso una dettagliata analisi dei costi.»