Consulenza alla Fertilizzazione

P.R.C.F.A.


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Il Piano Regionale di Consulenza alla Fertilizzazione Aziendale, approvato con DRD n. 93 del 22.03.2012 e pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania n. 19 del 26 marzo 2012, definisce in maniera organica le questioni tecniche, amministrative ed organizzative connesse alla realizzazione del PRCFA.

La consultazione di questo documento consentirà di ottenere informazioni dettagliate relative, tra l'altro:

a) alla Guida alla concimazione, nelle sue varie edizioni;

b) all'articolazione territoriale del PRCFA nell'ambito dei servizi di sviluppo agricolo regionali;

c) alle modalità di adesione al PRCFA per le aziende che partecipano alle misure Agroambientali del PSR 2007-2013;

d) alle azioni programmate per il 2012 di sperimentazione e ricerca nel campo della fertilizzazione;

e) all'utilizzo dei concimi azotati e degli ammendanti organici nelle Zone Vulnerabili ai nitrati di origine agricola.

L'adesione al PRCFA costituisce un obbligo per le aziende che aderiscono alle Misure Agroambientali del PSR 2007-2013. Le aziende devono pertanto disporre del Piano di Concimazione aziendale, redatto sulla base delle analisi del terreno e di quanto previsto dalla Guida alla Concimazione.

Il Piano di Concimazione Aziendale dovrà essere elaborato secondo la nuova "Guida alla concimazione anno 2012" e le aziende dovranno utilizzare il nuovo "Modello unico di adesione al PRCFA-PRLFI" e presentare l'apposita "Dichiarazione sostitutiva di rispetto degli impegni a partire dal 1° gennaio 2014".

Per l'elaborazione del PCA è possibile utilizzare il programma di calcolo appositamente predisposto a cura del Dott. Giovanni Silenzio (Servizio Territoriale Provinciale di Salerno), denominato PROFER 1.1.

Per PCA elaborato a cura dei tecnici dei servizi di sviluppo agricolo regionale si utilizza il PROFER 1.1 a) (vedi box a sinistra);

Si utilizza invece il PROFER 1.1 b) (vedi box a sinistra) se il PCA è elaborato da tecnici esterni all'amministrazione regionale che, ai sensi della L.R n. 14/2010 ad oggetto "Tutela delle acque dall'inquinamento provocato da nitrati di origine agricola", devono essere abilitati in materie agrarie e iscritti agli Ordini o Collegi professionali,

Le due versioni di PROFER 1.1 differiscono esclusivamente per l'output "Piano di Concimazione Aziendale" che nel caso di PROFER 1.1 a) conterrà l'intestazione dell'ufficio regionale competente, mentre per PROFER 1.1 b) l'intestazione del tecnico libero professionista che ha elaborato il PCA.

Attenzione: Per le aziende di nuova adesione non costituisce un obbligo, tenuto conto di quanto richiesto nel precedente bilancio dei nutrienti, disporre dell'analisi aggiuntiva del contenuto di nitrati delle acque, né indicare la coltura precedente a quella per la quale si elabora il Piano di concimazione, nei casi in cui tale dato non si evinca dal Piano colturale di cui al "Modello Unico di adesione".

Infatti, anche in mancanza di tali dati, PROFER 1.1 consente comunque di elaborare il bilancio degli elementi nutritivi.

Per tutte le aziende che hanno già aderito al PRCFA, il Piano di Concimazione Aziendale sarà elaborato sulla base della "Guida alla concimazione 2003" approvata con DRD n. 252 del 16.06.2003.

Ciò al fine di ottenere un universo di aziende sul quale poter effettuare una valutazione omogenea dell'impatto delle tecniche di concimazione basato sul bilancio dei nutritivi finora adottato.