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Servizio Fitosanitario della Regione Campania



Il Servizio fitosanitario è incardinato nella UOD 50 07 07– Ufficio Centrale Fitosanitario della Direzione Generale  Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, la maggior parte delle attività svolte dalla UOD discendono da obblighi comunitari, nazionali e regionali. In particolare la UOD è competente per:

  1. l'applicazione delle direttive fitosanitarie recepite nell'ordinamento nazionale e delle altre normative espressamente affidate;
  2. il rilascio delle diverse autorizzazioni fitosanitarie per gli importatori, i commercianti ed i produttori di vegetali e prodotti vegetali;
  3. il controllo e la vigilanza ufficiale sullo stato fitosanitario dei vegetali coltivati e spontanei, nonché dei loro prodotti nelle fasi di produzione, conservazione e commercializzazione, al fine di verificare la presenza di organismi nocivi, anche attraverso l'esecuzione di analisi fitosanitarie specialistiche;
  4. l'accertamento delle violazioni alle normative in materia fitosanitaria e di altre normative espressamente loro affidate;
  5. la certificazione fitosanitaria per i vegetali e prodotti vegetali destinati all'esportazione verso Paesi terzi;
  6. l'effettuazione dei controlli documentali, d'identità e fitosanitari ai vegetali, prodotti vegetali ed altri materiali regolamentati provenienti da Paesi terzi;
  7. la prescrizione, sul territorio regionale di tutte le misure ufficiali ritenute necessarie, ivi compresa la distruzione di vegetali e prodotti vegetali ritenuti contaminati o sospetti tali, nonché dei materiali di imballaggio, recipienti o quant'altro possa essere veicolo di diffusione di organismi nocivi ai vegetali, in applicazione delle normative vigenti;
  8. il controllo o la vigilanza sull'applicazione dei provvedimenti di lotta obbligatoria;
  9. l'istituzione di zone caratterizzate da uno specifico status fitosanitario e la prescrizione per tali zone di tutte le misure fitosanitarie ritenute idonee a prevenire la diffusione di organismi nocivi, compreso il divieto di messa a dimora e l'estirpazione delle piante ospiti di detti organismi;
  10. la messa a punto, la definizione e la divulgazione di strategie di profilassi e di difesa fitosanitaria;
  11. la raccolta e la divulgazione di dati relativi alla presenza e alla diffusione di organismi nocivi ai vegetali e ai prodotti vegetali, anche attraverso l'effettuazione di indagini sistematiche;
  12. la comunicazione al Servizio fitosanitario centrale della presenza di organismi nocivi, regolamentati o non, precedentemente non presenti nel territorio di propria competenza;
  13. il supporto tecnico-specialistico in materia fitosanitaria agli enti pubblici;
  14. la predisposizione di relazioni periodiche sullo stato fitosanitario del territorio di competenza o su singole colture da inviare al Servizio fitosanitario centrale secondo i termini da questo fissati;
  15. la tenuta dei registri e delle banche dati previsti dalla normativa fitosanitaria;
  16. l'aggiornamento degli Ispettori fitosanitari;
  17. l'effettuazione di attività di studio e sperimentazione nel settore fitosanitario, con particolare riferimento ai metodi innovativi di difesa dalle avversità delle piante che siano rispettosi dell'ambiente, dell'operatore agricolo e del consumatore, e la loro definizione e divulgazione;
  18. l'elaborazione di disciplinari di difesa integrata, al fine di migliorare lo stato fitosanitario e la qualità delle produzioni vegetali e la concessione di deroghe alle disposizioni in essi contenute;
  19. l'elaborazione di misure specifiche di difesa fitosanitaria integrata, previste dalla direttiva CE 128/2009 sull'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, per la gestione delle specie nocive;
  20. gli adempimenti connessi all’applicazione della L.R. n. 4/2002 "Incentivazione di interventi a carattere territoriale per le emergenze fitosanitarie conclamate";
  21. l’attuazione del PAN (Piano d’azione sull’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari - DM 22 gennaio 2014) ed in particolare:
    • supporto tecnico-scientifico per l’attuazione del nuovo sistema di formazione per l’acquisto e l’uso dei prodotti fitosanitari (patentini), per la loro vendita e per i consulenti;
    • progettazione, coordinamento e monitoraggio del “Piano Regionale di Lotta Fitopatogica Integrata”;
  22. il supporto tecnico alla attuazione delle Misure Agroambientali del PSR per quanto attiene alla difesa integrata;
  23. la predisposizione e l’aggiornamento delle “Norme tecniche per la difesa ed il diserbo integrato delle colture”;
  24. il riconoscimento dei centri abilitati al controllo delle macchine irroratrici per la protezione delle colture, in uso presso le aziende agricole della Campania.

Tali compiti sono svolti essenzialmente dagli Ispettori fitosanitari, funzionari della pubblica amministrazione con la qualifica di Ufficiali di Polizia Giudiziaria.

A supporto di tutte le attività istituzionali sopra elencate operano:

  • il Laboratorio fitopatologico regionale, struttura altamente specializzata, che svolge analisi fitosanitarie nel campo della Batteriologia, Biologia Molecolare, Entomologia, Micologia, Nematologia e Virologia;
  • il Centro Agrometeorologico Regionale e relativa Rete agrometeorologica che fornisce informazioni sui principali valori meteorologici di interesse agrario, in attuazione del PAN (Piano d’azione sull’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari - DM 22 gennaio 2014).

Mosca orientale della frutta

Crisomelide del tabacco

Moscerino dei piccoli frutti

Disseccamento rapido dell'olivo

Cerambicide delle Drupacee

Punteruolo rosso delle palme

Cimice asiatica

Tignola del Pomodoro